Investire in azioni USA a Wall Street: come fare?

Dobbiamo ammetterlo: quando si parla di investimenti le prime immagini che vengono in mente sono quelle di Wall Street; vediamo come fare per investire in azioni USA quotate alla Borsa di New York e scopriamo se, al di là del fascino che indubbiamente ha il mondo finanziario a stelle e strisce, può risultare un’attività conveniente in questo periodo.

Come investire negli Stati Uniti: Fondi ed ETF

Per investire sul mercato statunitense ci sono varie soluzioni; quella forse più semplice è puntare sui Fondi che investono (prevalentemente o interamente) negli USA: in questo modo l’investitore viene liberato dal compito di dover scegliere i singoli titoli su cui puntare, ma bisogna specificare che un’operazione di questo tipo è adatta a chi si muove in ottica di medio/lungo periodo. È possibile optare tra diversi Fondi: ci sono quelli che investono nelle Big Cap, quelli che puntano sulle Micro Cap, quelli settoriali o quelli che scelgono le società in base a particolari criteri. Per scegliere quale Fondo sottoscrivere bisogna valutarne bene alcune caratteristiche fondamentali come le azioni o gli indici che lo compongono, il settore, il capitale iniziale, le tempistiche e gli eventuali profitti. Bisogna ricordarsi anche di controllare la valuta in cui è espresso il fondo: se è espresso in Dollari bisogna tenere a mente che l’investimento sarà influenzato anche dall’andamento del cambio EUR/USD.

Un altro strumento per entrare nel mercato americano è rappresentato dagli ETF che sono quotati anche sulla Borsa Italiana; anche in questo caso l’investitore non ha che l’imbarazzo della scelta tra le varie tipologie di prodotto. Alcuni ETF sono caratterizzati da una buona liquidità e da ottimi volumi di scambio e soprattutto possono essere acquistati anche per importi minimi. E poi non bisogna sottovalutare il fatto che ad eccezione della categoria Hedged, gli ETF sono quotati in Euro, quindi non ci sono rischi legati all’andamento del cambio valutario.

Fare trading con le azioni USA quotate a Wall Street

E poi c’è la terza strada che porta dritti nel cuore della finanza statunitense, quella più intrigante ma anche più complicata, ovvero investire in azioni USA quotate a Wall Street. Il funzionamento della Borsa di New York non è molto differente da quello di Piazza Affari: cambiano solo gli orari (Wall Street è attiva dalle 15:30 alle 22:30 italiane), l’apertura delle contrattazioni, che da noi è simultanea per tutti i titoli, mentre negli Stati Uniti avviene per chiamata, l’assenza dei rinvii per eccessi di rialzo o di ribasso (quindi a Wall Street potremmo assistere a variazioni di prezzo davvero importanti, in grado di far saltare di gioia l’investitore se sono positive, ma anche di abbatterlo nel caso in cui le cose vadano male).

Per operare con i CFD in azioni USA a Wall Street (ma anche per fare trading con gli ETF) è possibile affidarsi ad un broker online come Plus500 (operando sui mercati finanziari il tuo capitale è a rischio): attraverso la sua piattaforma si può operare tramite i CFD sulle azioni delle principali società quotate sulle più importanti piazze europee e mondiali, tra le quali, ovviamente, non può mancare New York. Basta andare sul sito ufficiale del broker per avere un’idea dei titoli a disposizione: l’elenco delle azioni è suddiviso per nazionalità con l’aggiunta della categoria Popolari; cliccando sulla voce USA comparirà la lista delle società quotate a Wall Street i cui titoli possono essere negoziati tramite la piattaforma. Rimanendo in tema di trading online, è possibile operare con le azioni USA anche tramite le opzioni binarie; prendiamo ad esempio la piattaforma di 24Option: sulla parte sinistra della schermata è presente la lista degli asset disponibili e tra questi è possibile scegliere anche gli indici nel mercato azionario statunitense (Dow Jones, Nasdaq, S6P 500) e i titoli delle società quotate a Wall Street.

Conviene puntare sulle azioni USA?

Ma questo è un buon momento per investire in azioni USA a Wall Street? Molti esperti sono molto fiduciosi per il 2017, visto che l’arrivo di Trump sembra aver portato un’aria nuova che potrebbe favorire i mercati. Nonostante la prepotente crescita di altri attori nel panorama finanziario (pensiamo alla Cina o al Brasile), Wall Street rimane la Borsa principale: gli Stati Uniti sono comunque la patria delle più grandi multinazionali e delle più importanti banche. Ci sono però degli aspetti da valutare: nel corso degli ultimi anni le grandi società di Wall Street hanno registrato performance nettamente superiori rispetto alle mid e small cap; l’arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca potrebbe un po’ cambiare questo trend, visto che il taglo di tasse di cui si è parlato durante la campagna elettorale favorirebbe più le piccole e medie imprese che i giganti; inoltre le società di non grandi dimensioni potrebbero usufruire di un maggior protezionismo, vista la loro minore esposizione internazionale. E se il biglietto verde continuerà a salire sarà a discapito solo delle multinazionali USA (le mid e small cap non ne risentiranno molto, dato che il volume delle loro esportazioni è abbastanza limitato). Alcuni analisti sono molto fiduciosi per quanto riguarda il settore della finanza e quello della tecnologia, mentre l’osservato speciale sarà il settore della sanità.