Commissioni Trading Online: Migliori Broker con Bassi Costi

In questa guida ci concentreremo sulle Commissioni di Trading Online, illustrando cosa sono e, soprattutto, le piattaforme che consentono di evitarle. Questo è un elemento critico per i trader che devono gestire il proprio capitale e renderlo redditizio. Le commissioni possono essere molto costose, quindi non vanno prese alla leggera quando si sceglie una piattaforma per il trading online. 

⚠️SUGGERIMENTO INIZIALE⚠️

Tra le piattaforme online con bassi costi di gestione che non applicano commissioni, spicca XTB, un broker completo e accessibile che consente di operare a zero commissioni su una vasta gamma di asset finanziari.  Inoltre, XTB offre un corso di trading completo appositamente pensato per i principianti, oltre a un conto demo dove è possibile esercitarsi in tutta sicurezza.

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Migliori Broker a Zero Commissioni (Fisse)

Con l’avvento di internet c’è stata una vera e propria rivoluzione nel settore, che ha consentito la nascita di numerose piattaforme online. Queste soluzioni online, grazie ai loro costi di gestione estremamente bassi ed all’adozione dei Contratti per Differenza (CFD), sono a tutti gli effetti il mix ideale per investire senza commissioni ed anche senza l’imposta di bollo. Analizziamo in dettaglio ogni singola piattaforma, esaminando accuratamente i costi, le funzionalità, i vantaggi e gli svantaggi.

AvaTrade

AvaTrade è un’altra piattaforma di trading adatta a tutti coloro che desiderano iniziare ad investire in modo economico e veloce, anche tramite MetaTrader. La sua piattaforma offre un servizio conveniente per aumentare i profitti con spread e commissioni più basse. Inoltre da accesso ad un ampia liquidità che è fornita da alcune delle maggiori banche europee  e consente di eseguire ordini a prezzi molto bassi.

Tra gli elementi che maggiormente caratterizzano AvaTrade troviamo:

  • eBook di Trading: un corso di trading completo in formato eBook accessibile a chiunque si registra sulla piattaforma
  • Segnali di Trading Gratuiti: che permettono di essere aggiornati in tempo reale su possibili movimenti di mercato e su come aprire e chiudere i propri trade sulla base di analisi elaborate da esperti di Trading Central
  • Commissioni: La piattaforma non addebita commissioni fisse per ogni operazione e permette di operare con spread stretti e competitivi. Per iniziare ad operare su AvaTrade è sufficiente un deposito minimo iniziale a partire da 250 euro ed è possibile esercitarsi gratuitamente in demo con denaro virtuale, così da acquisire maggiore sicurezza prima di passare al mercato reale.

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XTB

XTB è uno dei broker più stimati in Europa. Fondata nel 2002, l’azienda ha incessantemente lavorato per migliorarsi, offrendo strumenti di investimento all’avanguardia e un servizio clienti impeccabile. Con XTB, potrai fare trading sui CFD senza commissioni fisse e con la possibilità di acquistare direttamente i titoli, sfruttando un leverage fino a 1:30. Inoltre, fornisce un’ampia gamma di opportunità di mercato, che spaziano dagli indici azionari alle materie prime e alle azioni.

Tra gli elementi che maggiormente caratterizzano XTB troviamo:

  • XTB Academy: che include un corso di trading completo e webinar settimanali per migliorare ulteriormente la propria formazione.
  • Spread competitivi: con spread a partire da 0,1 pip su EUR/USD e commissioni ridotte.
  • Strumenti e grafici avanzati: che permettono di analizzare in modo approfondito il mercato ed eseguire strategie di trading avanzate. La piattaforma permette di iniziare a fare trading con un deposito minimo molto basso, o su conto demo gratuito dove far pratica ed esercitarsi in libertà con denaro virtuale.

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Tipologie di Commissioni nel Trading

Nel contesto del trading, ci sono diverse tipologie di commissioni e costi associati all’esecuzione di operazioni finanziarie. Esiste inoltre una distinzione tra costi e commissioni, anche se a volte i termini vengono usati in modo intercambiabile. Ecco una spiegazione delle principali tipologie.

Commissioni di trading

Queste sono le commissioni addebitate dal broker o dall’intermediario per l’esecuzione di operazioni di compravendita di asset finanziari come azioni, obbligazioni, ETF, fondi comuni di investimento, etc. Possono essere addebitate in vari modi, come una percentuale del valore dell’operazione o come una commissione fissa per operazione.

Commissioni di compravendita

Questa è la commissione base addebitata per l’esecuzione di un’operazione di compravendita di un asset finanziario. Stiamo in questo caso parlando dell’acquisto dell’asset reale, che permette di diventare ad esempio possessori di azioni e di beneficiare così anche di eventuali dividendi.

Commissioni per l’accesso ai mercati

Alcuni broker possono addebitare commissioni aggiuntive per l’accesso a determinati mercati o per l’esecuzione di operazioni su determinati tipi di asset. Ad esempio, potrebbero esserci commissioni specifiche per l’accesso ai mercati internazionali, o per l’esecuzione di operazioni su derivati finanziari, come opzioni e futures.

Commissioni di gestione

Alcuni fondi d’investimento e conti gestiti possono addebitare commissioni annuali o periodiche per la gestione dei tuoi investimenti. Queste commissioni possono essere espresse come una percentuale del patrimonio gestito, o come una commissione già prefissata.

Commissioni di gestione del portafoglio

Alcuni broker offrono servizi di gestione del portafoglio in cui gestiscono attivamente un portafoglio di investimenti per conto del cliente. In questo caso, il broker potrebbe addebitare una commissione periodica o una percentuale del patrimonio gestito per il servizio portato avanti da consulenti ed esperti del settore.

Commissioni di gestione dell’account

Queste commissioni sono addebitate per la gestione dell’account di trading da parte del broker. Possono coprire i costi operativi associati alla manutenzione dell’account, alla fornitura di servizi di supporto, all’accesso alle piattaforme di trading e così via.

Commissioni di gestione di portafogli automatici

Alcuni broker offrono servizi di gestione automatizzata del portafoglio, noti anche come robo-advisor. Questi servizi possono addebitare commissioni per la gestione automatizzata del portafoglio, che possono inoltre variare anche in base alla somma che si è deciso di mettere a disposizione e dai volumi di scambio periodici.

Commissioni di gestione degli ordini

In alcuni casi, i broker possono addebitare commissioni aggiuntive per la gestione degli ordini di trading. Queste possono essere applicate per eseguire ordini specifici come ordini condizionati, ordini OCO (One Cancels Other), ordini trailing stop, ecc.

Commissioni di inattività

Alcuni intermediari possono addebitare commissioni se il tuo conto rimane inattivo per un certo periodo di tempo. Queste commissioni sono progettate per incentivare l’attività di trading sul conto e possono essere evitate facilmente, effettuando periodicamente l’accesso sulla propria piattaforma.

Commissioni di deposito e prelievo

Queste commissioni sono addebitate per il deposito di fondi nel tuo conto di trading o per il prelievo di fondi dal conto. Possono variare a seconda del metodo di deposito o prelievo utilizzato (ad esempio, bonifico bancario, carta di credito, e-wallet, ecc.) e possono essere espresse come una percentuale del deposito/prelievo o come un valore già definito.

Commissioni Trading Online
Commissioni Trading Online

Costi di esecuzione

Questi costi sono associati all’esecuzione effettiva delle transazioni e includono spread, slippage e altre tariffe applicate dalle piattaforme di trading o dai fornitori di liquidità. Questi costi non sono necessariamente commissioni esplicite, ma influenzano comunque il costo complessivo delle operazioni.

Spread

Lo spread è la differenza tra il prezzo di acquisto (bid) e il prezzo di vendita (ask) di un asset finanziario. È il costo implicito nel trading e rappresenta il margine di profitto del broker. Gli spread possono variare a seconda dell’asset, delle condizioni di mercato e del broker.

Slippage

Lo slippage si verifica quando il prezzo di esecuzione di un’operazione è diverso dal prezzo desiderato. Questo può accadere in particolare durante periodi di alta volatilità o con asset poco liquidi. Lo slippage può comportare costi aggiuntivi se il prezzo di esecuzione è meno favorevole rispetto al prezzo desiderato.

Costi di negoziazione

Questi costi includono tariffe di transazione, imposte di bollo, tasse di regolamentazione e altre spese applicate dalle borse o dagli enti regolatori. Possono variare a seconda del mercato in cui si effettuano le transazioni e delle normative locali.

Costi di finanziamento overnight

Se si detengono posizioni aperte durante la notte, si possono incorrere in costi di finanziamento overnight o swap. Questi costi possono variare a seconda delle condizioni di mercato e delle politiche del broker. Un sistema per evitare questi costi consiste nel chiudere in via anticipata le posizioni ed utilizzare specifiche strategie di investimento rapide.

Commissioni di conversione valutaria

Se effettui operazioni su mercati esteri o con asset denominati in una valuta diversa da quella del tuo conto di trading, potrebbero essere addebitate commissioni di conversione valutaria. La maggior parte dei broker ti permette tuttavia di operare direttamente con la tua valuta nazionale (nel nostro caso l’euro).

Commissioni Trading Online a Confronto

Ecco un’esplorazione dei costi e delle commissioni applicate dalle diverse piattaforme di trading bancario a confronto:

  • Directa: Commissioni dello 0,20% sugli acquisti e dello 0,10% sulle vendite.
  • Ubi Banca: Commissioni dello 0,20% per ordini inferiori a 50.000 euro, scendono allo 0,10% per importi superiori, con un supplemento di 50 euro per l’apertura del conto titoli.
  • UniCredit: Commissioni dello 0,20% per gli acquisti e dello 0,10% per le vendite.
  • BNL: Commissioni dello 0,20% per gli acquisti e dello 0,10% per le vendite.
  • Bper: Commissioni dello 0,20% per gli acquisti e dello 0,10% per le vendite.
  • Intesa Sanpaolo: Commissioni dello 0,20% sugli acquisti e dello 0,10% sulle vendite.
  • Banca Sella: Commissioni del 2,50% per l’acquisto e dello 0,50% per la vendita delle azioni; nel trading forex, i costi sono dello 0,10%.
  • CheBanca!: Commissioni variano da 0,29 euro a 0,09 euro per operazione in base al controvalore; nel trading forex, i costi sono dello 0,10%.
  • Credem: Commissioni dello 0,20% sugli acquisti e dello 0,10% sulle vendite.
  • IWBank: Commissioni del 2,50% per l’acquisto e dello 0,50% per la vendita delle azioni; nel trading forex, i costi sono dello 0,10%.
  • Allianz Bank: Commissioni dello 0,20% sugli acquisti e dello 0,10% sulle vendite.
  • Fineco: Commissioni variano, in media dello 0,12% per transazioni inferiori a 50.000 euro e dello 0,075% per importi superiori.
  • MPS: Commissioni dello 0,20% per gli acquisti e dello 0,10% sulle vendite.

Commissioni di Trading: Esempio Pratico

Ecco un esempio pratico di come funzionano le commissioni di trading. Supponiamo di voler acquistare 100 azioni di una società quotata in borsa tramite il nostro broker online. Il prezzo attuale di ciascuna azione è di $50.

  • Commissione di acquisto: Il nostro broker addebita una commissione fissa di $10 per ogni operazione di acquisto. Quindi, se vogliamo acquistare 100 azioni, pagheremo $10 di commissioni per l’acquisto.
  • Costo totale dell’acquisto: Il costo totale dell’acquisto sarà dato dalla somma del prezzo delle azioni e delle commissioni di trading. In questo caso, il costo totale sarà:
  1. Prezzo delle azioni: 100 azioni x $50 = $5000
  2. Commissioni di trading: $10
  3. Costo totale = $5000 (prezzo delle azioni) + $10 (commissioni) = $5010

Quindi, il costo totale dell’acquisto delle 100 azioni sarà di $5010.

Questo è solo un esempio semplificato. Le commissioni di trading possono variare a seconda del broker e del tipo di operazione effettuata (ad esempio, se si tratta di un ordine di mercato, un ordine limite, ecc.).

Commissioni di trading

Conclusioni

Come abbiamo visto in precedenza, pagare commissioni per fare trading online non è assolutamente necessario. Le piattaforme di trading migliori sono totalmente gratuite e non applicano commissioni di alcun tipo, né implicite e né esplicite. Ecco i passaggi da seguire per accedere alla migliore piattaforma senza commissioni (fisse) per le proprie esigenze:

  1. Accedi e registrati su XTB o AvaTrade
  2. Fai pratica sulle loro piattaforme Demo
  3. Scegli la piattaforma che offre le funzioni di cui hai bisogno
  4. Finanzia il tuo conto
  5. Inizia a fare trading su mercato reale
Piattaforma: Metatrader
Deposito Minimo: 100€
Licenza: Cysec
  • DupliTrade
  • ZuluTrade
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