Commissioni Trading Online

Commissioni Trading Online

Fare trading senza commissioni, ecco le soluzioni: Perché pagare commissioni per fare trading online quando ci sono top broker che consentono di fare trading senza commissioni? E’ uno degli aspetti che tratteremo da qui a seguire. Il trading zero commissioni è possibile ed è molto conveniente.
Molti trader alle prime esperienze sono dell’idea che pagando delle commissioni si possa accedere a piattaforme di trading premium, purtroppo questa è una convinzione errata. Al contrario, le migliori piattaforme per il trading online sono a costo zero. Le commissioni applicate ai trade oltre ad essere “odiose” sono uno svantaggio notevole per l’investitore. Il trader deve prestare attenzione sia ai costi espliciti che a quelli impliciti. Le commissioni, laddove richieste, vengono corrisposte sia se la negoziazione genera un profitto sia se si va in perdita. Non ha infatti senso dover pagare delle commissioni per fare trading online. Il trading con zero commissioni è possibile scegliendo broker CFD come Plus500 o intermediari di opzioni binarie come 24Option.

Trading zero commissioni

I broker che non applicano commissioni sul conto del trader, non operano chiaramente per beneficenza. I loro profitti arrivano senza gravare sugli utenti che possono praticare trading a zero commissioni. E’ possibile ad esempio operare senza spese con Plus500 (clicca qua per saperne di più). Il broker fornisce una piattaforma CFD per negoziare sui mercati Forex, sulle materie prime, con gli indici e le azioni. La società trae guadagni dallo spread, un minimo differenziale tra il prezzo a cui si acquista e il prezzo a cui si vende.

Per quanto riguarda le operazioni digitali non è richiesto neanche questo minimo spread. Il guadagno nella sua totalità va al trader.

L’apertura di un conto Plus500 (puoi registrarti cliccando) o 24Option (iscriviti facendo click su questo link) non comporta spese né di apertura, né di tenuta, né di eventuale chiusura né commissioni sull’eseguito. Peraltro operare con Plus500 consente di essere totalmente garantiti grazie ai controlli della Financial Conduct Authority, l’autorità inglese che ha autorizzato e regolamenta il broker Plus500.

Anche il broker 24option consente di fare trading online a zero commissioni e in totale sicurezza. La compagnia è autorizzata e regolamentata dall’italiana CONSOB. Anche Plus500 risponde all’autorità italiana di vigilanza del mondo della Finanza. Infatti ognuno dei broker autorizzati in una Nazione membro dell’Unione Europea possono operare in tutti gli Stati della Comunità. Ad oggi la Gran Bretagna, nonostante sia stata innescata la Brexit, è Stato membro dell’Ue e lo rimarrà sino all’effettiva uscita.

Commissioni trading 2017: i costi

Non è affatto scontato avere la possibilità di fare trading senza commissioni. Le piattaforme di broker che consentono di aprire un conto gratis ci sono e sono tra le migliori ma vi sono anche numerosi intermediari che applicano costi salatissimi. Sono broker che speculano sui trader con commissioni di ogni genere e tipo, essendo rimasti ancora a politiche commerciali del passato ampiamente superate. Applicano le commissioni sull’eseguito.

Anni addietro facevano a gara a pubblicizzare costi di commissioni sull’eseguito contenuti. Ancora oggi questi broker prosperano anche grazie a chi è disposto a corrispondere commissioni tranquillamente evitabili. Il trader potrebbe pensare di avere in cambio un servizio migliore pagando delle commissioni. Ma non è proprio così. Piuttosto il servizio ha un qualità elevata con broker che non applicano commissioni. Che senso ha oggi, nel 2017, parlare ancora di commissioni? Sono molti i forum finanziari che raccolgono le rimostranze su commissioni pagate con piattaforme come Directa Trading online, Xelion o Banca Intesa Trading. Spesso non sono solo lagnanze relative ai costi sostenuti ma anche ai bug riscontrati nel sistema per fare trading, inclusa la lentezza nell’operare.

Trading zero commissioni? Si può fare optando per Plus50024Option. I vantaggi sono molteplici. Non c’è solo un risparmio in termini di zero commissioni ma anche di tempo e affidabilità. Le piattaforme messe a disposizione dai due broker menzionati sono proprietarie. La compagnia ha investito soldi e risorse umane per personalizzare il software. Queste piattaforme vengono costantemente monitorate, aggiornate. Gli upgrade sono frequenti. Sono responsive su tutti i dispositivi, tutti i browser e i sistemi operativi. Stabili. Semplici da utilizzare. In sintesi si accede al meglio a costo zero.

Commissioni trading online a confronto

La concorrenza è notevole e il trader ha l’opportunità di scegliere il broker a cui affidarsi per condurre le negoziazioni. La scelta va operata anche in base alle condizioni economiche incluse le eventuali commissioni richieste dalla piattaforme di trading. Fino a 5-6 anni addietro le commissioni erano dovute e applicate quasi da tutti i broker. Si trattava di optare tra chi offriva costi minori e vantaggi maggiori. Oggi, invece, la scelta è tra chi non chiede commissioni e chi ancora grava sulle tasche del trader. La risposta è ovvia: fare trading senza commissioni. Tra i broker a costo zero l’investitore sceglie quello che più soddisfa le sue esigenze personali.

Suggeriamo Plus500 (puoi registrarti cliccando) o 24Option (iscriviti facendo click su questo link). Ci sono numerose piattaforme messe a disposizione da broker di trading online di buona qualità e senza commissioni. Non ha senso andare avanti con intermediari onerosi e meno performanti. Chi fa trading punta a trarre profitti. Pagando commissioni salate i guadagni diminuiscono. Facendo trading senza commissioni i margini di profitto aumentano.

Le commissioni per fare trading online

Plus500 è il top broker tra quelli senza commissioni. Gli utenti attivi sulla piattaforma registrano un minimo spread che incide pochissimo sul trader che comunque non paga per le operazioni eseguite o per la tenuta del conto. Altri intermediari caricano commissioni su ciascun trade. Il broker Plus500 non applica alcun tipo di commissione sulle operazioni di mercato.

Non essendo dovute commissioni, l’intermediario guadagna dal differenziale tra il costo a cui si acquista e quello a cui si vende, detto spread che viene prelevato. E’ fisso e molto basso. E’ un sistema vantaggioso per il trader e anche per il broker che, in questo modo, ha tutto l’interesse a favorire il guadagno del suo utente.

Banca Fideuram: commissioni trading Online

Negoziare sui mercati finanziari mediante gli istituti bancari (pagando delle commissioni) è piuttosto costoso. Per farsi un’idea di quanto sia oneroso è sufficiente dare uno sguardo alle commissioni di trading online applicate da Banca Fideuram. Non solo c’è uno spread, ma elevate commissioni sia di compravendita oltre alle spese per l’operazione.

Per l’acquisto di un titolo azionario italiano si va incontro alle seguenti spese:

  • Titoli azionari/diritti – Italia Internet – commissioni % 0,07%
  • Titoli azionari/diritti – Italia – commissioni % 0,485%
  • Titoli azionari/diritti – Italia – massimo tramite internet euro 25,00
  • Titoli azionari/diritti – Italia – minimo euro 1,50
  • Titoli azionari e diritti Internet – Italia euro 0,50
  • Titoli azionari e diritti – Italia euro 4,00
  • Titoli azionari e diritti – Estero euro 5,00
  • Titoli azionari e diritti Internet – Estero euro 0,50
  • Tradare su una banca è poco vantaggioso in confronto ad un broker di trading online senza commissioni.