Comprare azioni Nintendo: ecco dove farlo e come guadagnare

Dove comprare azioni Nintendo? Quali strategie mettere in atto per guadagnare? Se lo chiedono coloro che intravedono nella celeberrima software and hardware giapponese un’occasione di guadagno, a prescindere dal fatto che siano appassionati di videogiochi o meno. 

D’altronde diversificare è importante, e gli asset tecnologici sono spesso oggetto dell’interesse di chi, magari specializzati in altre asset class, vuole produrre un investimento diversificato. La questione è molto complessa, anche perché Nintendo è un’azienda abbastanza fuori dagli schemi, capace di rivoluzionare il mercato di riferimento con idee creative e innovazioni semplicemente imprevedibili.

In questo articolo faremo il punto sulle azioni Nintendo, descrivendo il percorso dell’ultimo anno e mezzo e proponendo una riflessione circa il breve e il medio periodo. Forniremo un profilo della società, specificando i vantaggi e le insidie di un investimento sull’azienda giapponese. Inoltre, offriremo indicazioni sugli strumenti più adatti per fare trading con le azioni Nintendo e aumentare le proprie chances di guadagno.

Anzi, da questo punto di vista, è bene fare un’anticipazione, e fare menzioni della categoria di strumenti più adatti: i broker CFD. Sui motivi di questa preferenza ci soffermeremo nei paragrafi successivi. In questa fase introduttiva ci teniamo a presenare i due migliori broker CFD in circolazione eToro e OBRinvest.

Sono due broker di fama internazionale, apprezzati per la qualità dei loro servizi, capaci di disegnare intorno al trader un ambiente stimolante e funzionale alla produzione dei guadagni. Sono anche broker che puntano a trasformare il trading in un’attività alla portata di tutti. Perseguono questo obiettivo abbattendo le barriere all’entrata, contraendo i costi. Il riferimento è ai depositi minimi iniziali molto basse e alle commissioni azzerate. 

Offrono anche servizi innovativi, in grado di incidere sullo stesso modo di concepire il trading. Nel caso di eToro si segnala il Copy Trader, un servizio mediante il quale è possibile scegliere un trader e replicarne le mosse, in modo da godere (potenzialmente) dei medesimi profitti. Nel caso di OBRinvest, Trading Central, attraverso il quale è possibile ricevere segnali mediamente molto affidabili. 

Nintendo: il profilo della società

Prima di parlare delle azioni Nintendo, e offrire consigli da mettere subito in pratica, è bene fornire qualche informazione su Nintendo in quanto azienda. Conoscere un’azienda è il primo passo per investire razionalmente sulle sue azioni, e Nintendo non fa eccezione.

Siamo sicuri che tra i lettori di questo articolo ci sarà qualcuno già in possesso delle informazioni che stiamo per fornire. D’altronde è un’azienda famosissima, che ha segnato (in positivo ovviamente) l’infanzia di molti, ma è bene comunque presentare un profilo aziendale, dunque informazioni sulla storia e, perché no, anche sulla sua presenza passata e presente nel mercato azionario.

La gloriosa storia di Nintendo

Nintendo è, con tutta probabilità, la più famosa software house di videogiochi del mondo. E’ anche un hardware house, dunque produce sia videogiochi che console. Queste ultime hanno fatto la storia del comparto, a partire dal Nintendo per passare dalla rivoluzionaria Wii fino a raggiungere all’altrettanto innovativa Switch.

La storia di Nintendo è gloriosa, e fa parte a pieno titolo, e forse in maniera preponderante,della storia dei videogiochi nel suo complesso. Tuttavia, anche Nintendo ha avuto i suoi alti e bassi. In particolare, Nintendo ha subito la concorrenza della PlayStation 1 prima e della Playstation 2 poi, fino a vivere una vera e propria crisi tra il 1995 e il 2004. Dopo, grazie a un cambio di strategia radicale, e nello specifico con il focus su nuovi modi di concepire il videogioco, si è ripresa. Va detto, però, che il contesto dei videogiochi è davvero competitivo, e non si può dare nulla per scontato.

Nintendo dal punto di vista finanziario

Nintendo è un’azienda solida dal punto di vista finanziario? E’ una domanda che ci si deve porre, se si ha intenzione di investire sulle azioni Nintendo. In realtà sì, come minimo da qualche anno a questa parte, ovvero dall’entrata in scena della console Switch. Negli ultimi due anni il fatturato è cresciuto in maniera davvero significativa, fino a raggiungere i 9,7 miliardi di dollari nel 2019

Nintendo, dunque, è un’azienda solida. Di certo non si intravede nemmeno l’ombra di un possibile fallimento. D’altronde, stiamo parlando di una pietra miliare, che per alcuni è sinonimo stesso di videogioco.

Ciò si riflette anche dal punto di vista azionario. Tra alti e bassi (alcun di questi profondi), le azioni Nintendo viaggiano al di sopra dei 30 dollari da ormai tre anni. Il trend, per quanto minato da una volatilità significativa, e se si esclude la parentesi di fine 2019, è ascendente da almeno un anno. Anche se, c’è da dire, il 2020 non è iniziato nel migliori dei modi.

Quali sono le prospettive aziendali di Nintendo?

Rispondere a questa domanda non è affatto semplice. Non lo è per almeno due motivi. Uno, Nintendo ha ormai abituato appassionati, analisti e investitori a innovazioni dirompenti, in grado di confutare persino le previsioni più assennate. Secondo, il mondo dei videogiochi è ultracompetitivo, e per giunta versa in una fase di transizione (siamo a cavallo tra due generazioni). 

Insomma, è impossibile prevedere cosa accadrà da qui a un anno. Certo è che Nintendo ha di fronte una sfida importante, e – come è capitato spesso in questi anni – si troverà a rincorrere. Il riferimento è al rischio obsolescenza della console di punta, la Switch, acutizzato dagli annunci di Sony e Microsoft circa le nuove console. Si parla di una upgrade della Switch per contrastare questa dinamica, ma è ancora tutto avvolto nell’incertezza. 

Perché comprare le azioni Nintendo

Negli ultimi paragrafi parleremo in maniera approfondita delle prestazioni recenti e meno recenti delle azioni Nintendo. A seguire, proporremo una riflessione circa il 2020 dell’azienda giapponese. Per ora, ci teniamo a elencare alcuni dei motivi che potrebbe spingere a investire sulle azioni Nintendo. 

E’ un’azienda che si esalta nei momenti di difficoltà. La storia di Nintendo è costellata di fasi in cui tutti pensavano che si stesse avviando al declino, conclusesi con un exploit imprevedibile, determinato da un cambio strategico o da una innovazione importante (giusto per citarne qualcuna: la croce direzionale nei controller nel 1984, l’interazione tra movimenti del giocatore e videogioco nel 2004, l’ibrido console portatile-console da casa nel 2017). Dunque, Nintendo è specializzata negli assi nella manica, e rialzarsi.

E’ comunque un punto di riferimento per il suo mercato. Nintendo è sinonimo di videogiochi. Qualsiasi cosa accada, è veramente improbabile che, almeno nel medio periodo, l’azienda possa andare incontro a qualche catastrofe. 

E’ un asset abbastanza leggibile. A dire il vero questa è una caratteristica comune a tutte le software house, come per esempio Activision e Ubisoft (anch’esse molto tradate). La verità è che il mondo dei videogiochi gode di una copertura mediatica specializzata davvero fitta. L’emissione di notizie e analisi è continua. Ciò conferisce leggibilità all’asset class, e quindi anche a Nintendo. 

Dove comprare la azioni Nintendo

Dunque, dove acquistare le azioni Nintendo? In realtà, c’è l’imbarazzo della scelta. In genere si tende comunque sempre a rivolgersi alla propria banca, magari richiedendo di attivare la funzione trading. In realtà, affidarsi a una banca potrebbe non essere la scelta migliore. Il motivo di ciò è oggettivo e inconfutabile. Ne parliamo nel prossimo articolo. 

Perché affidarsi alle banche non è la scelta giusta

La ragione in realtà è piuttosto banale. Le banche soffrono di costi di gestione alti, che in genere vengono scaricati sul contribuente. Ciò si riflette sulle commissioni, che sono spesso alte. Inoltre, nella maggior parte dei casi investire in borsa con le banche vuol dire acquistare materialmente le azioni, dunque realizzare transazioni di un certo tipo. Le quali, a ben vedere, di pagano. 

Ebbene, c’è un’alternativa a tutto questo. Un’alternativa chiara alla tendenza delle banche a imporre commissioni elevate, causate dai costi di gestioni e da una metodologia “costosa” come il commercio reale dell’asset.

Perché affidarsi ai broker CFD

Tale alternativa è data dai broker CFD. In primis, i broker hanno costi di gestione inferiori, dunque possono proporre condizioni economiche più accomodanti. Secondariamente, i CFD, ovvero i Contracts For Difference sono prodotti derivati, che usano l’asset in questione solo come sottostante, sfuttandone i movimenti dei prezzi. in buona sostanza, l’investitore non possiede l’asset ma può comunque guadagnare grazie ad esso.

Tutto ciò si riflette sulla possibilità di abbassare le commissioni, che è in questo caso molto più alta. Anzi, alcuni broker CFD sfruttano questa dinamica in maniera radicale. Il riferimento è ai già citati eToro e OBRinvest. 

Piattaforma: etoro
Deposito Minimo: 200€
Licenza: Cysec
  • Copy Trading
  • Adatto per principianti
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    Piattaforma: obrinvest
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    Licenza: Cysec
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    eToro

    eToro è uno dei grandi nomi del trading, uno dei broker più famosi in assoluto. Nella fattispecie, fama e qualità vanno di pari passo. Infatti, è in primo luogo un intermediario affidabile, che eroga servizi di alta qualità, per giunta valorizzati da interfacce semplici ma complete.

    eToro spicca per la volontà di aprire le porte del trading alla gente comune. Lo fa in due modi. Uno, abbassando i costi, come si evince dal deposito minimo a 100 euro e dall’assenza delle commissioni, queste ultime solo parzialmente sostitute dagli spread (comunque bassi). Due, proponendo servizi innovativi, in grado di facilitare l’attività di trading, come il già citato Copy Trader, che permette di copiare i trade altrui.

    eToro è anche un broker sicuro, in possesso di licenze prestigiose, tra cui quella della severissima Cysec. Vanta un’offerta di asset straordinaria, che eccelle soprattutto nell’azionario, di cui fanno parta anche le azioni Nintendo. 

    OBRinvest

    OBRinvest è, al pari di eToro, uno dei broker più famosi ma anche di qualità. Anche i suoi servizi sono eccellenti, come si evince dalla ricchezza di strumenti operativi e analitici che mette a disposizione, nonché dall’efficienza da punto di vista tecnica. L’offerta di OBRinvest è molto ampia e comprende anche molto azioni, tra cui proprio quelle di Nintendo.

    OBRinvest è un broker che tiene al valore dell’accessibilità, dunque predispone barriere all’entrata bassissime. Il deposito minimo iniziale è di soli 250 euro, mentre le commissioni sono azzerate. Al loro posti ci sono gli spread, che sono comunque molto bassi e sempre limpidamente dichiarati.

    OBRinvest offre alcuni servizi particolari. Va segnalato, da questo punto di vista, il Trading Central, attraverso cui è possibile ottenere con regolarità dei segnali mediamente molto più affidabili rispetto a quelli della concorrenza. Offre anche un corso di trading online gratuito, che si rivela molto utile soprattutto per i principianti. 

    Quotazioni azioni Nintendo

    Ecco un grafico dove potete vedere le quotazioni delle azioni Nintendo del presente e del passato.

    Azioni Nintendo: com’è andato il 2019

    Il 2019 si è rivelato un anno positivo per le azioni Nintendo. Ha infatti aperto l’anno con un prezzo pari a 33,92 dollari e l’ha chiuso con un prezzo pari a 50,25 dollari, segnando una crescita pari al 50%. A incidere sono stati soprattutto i dati delle vendite della console Switch, in costante crescita, e l’esordio di una nuova versione della stessa console (per quanto alla fine si tratti di un restyling che poco aggiunge a livello hardware).

    Il percorso, tuttavia, non è stato lineare, e né sarebbe potuto esserlo, in un mercato fortemente trainato dalle notizie. In particolare è stato registrato un calo estemporaneo in coincidenza con le dichiarazioni circa le console di nuova generazione di Sony e Microsoft (ottobre 2019). In maniera simile ma contraria, sono stati registrati picchi positivi in corrispondenza dell’annuncio della nuova Switch (il cui nome è Lite) e del seguito del gioco Zelda: a Breath to the Wild, rispettivamente a luglio e a giugno 2019. 

    Azioni Nintendo: come sta andando questo 2020

    A dire il vero, il 2020 non si è aperto positivamente per le azioni Nintendo. Il trend ascendente del 2019 è parso entrare in crisi fin dai primi giorni. Ad oggi, metà febbraio, il titolo ha perso circa il 10% rispetto all’inizio dell’anno. A incidere, ovviamente in maniera negativa, sono gli annunci e i rumor della concorrenza, che lasciano immaginare un’entrata in scena della nuova generazione di console già nel medio periodo.

    In questo contesto, Nintendo è parsa poco attrezzata per affrontare le novità di Sony e Microsoft, con alcune testate (in primis il Financial Times) che hanno lanciato l’allarme obsolescenza di Switch. Da più parti si auspica per l’uscita di una nuova Switch, magari in prospettiva mid-gen, con pesanti upgrade hardware, giusto per tenere il passo con i concorrenti, ma la situazione rimane incerta. Tra l’altro, quella di rinnovarsi e “stare sempre sul pezzo” è una necessità di tutto il comparto gen, come dimostrano le vicende di Samsung e Apple.

    Nintendo

    Azioni Nintendo: una riflessione sul medio termine

    Che 2020 sarà per le azioni Nintendo? Certo questo primo mese e mezzo non lascia presagire nulla di particolarmente positivo. L’entrata in scena di Switch Lite avvenuta pochi mesi fa non sembra poter reggere l’impatto delle nuove console Sony. Tutto dipende dalla volontà di Nintendo di lanciare una versione potenziata della Switch. 

    Alcune voci di corridoio fanno pensare, però, che questa uscita verrà posticipata nel 2021. Se così fosse, Nintendo potrebbe non recuperare il ritmo ascendente del 2019, ma navigare in una fase laterale, intramezzata da occasionali picchi al ribasso o al rialzo. O peggio intraprendere un trend discendente.

     

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