Trading Mais

Trading Online Mais: come investire, quotazione e previsioni prezzo

Fare trading online è diventata una pratica sempre più comune al giorno d’oggi. Nell’articolo odierno vedremo come è possibile investire anche su un alimento come il mais; vedremo, infatti, in quali modi pratici farlo, qual è la sua quotazione e quali sono le previsioni del prezzo per il 2017.

Quotazione mais: grafico tempo reale

Trading Online Mais: come investire

Per investire sul mais con i CFD, aprire posizioni al rialzo o al ribasso bisogna prima accedere ad una piattaforma online per la negoziazione. Le piattaforme online sono uno strumento creato apposta per questa funzione e messo a disposizione dai professionisti dei CFD, ovvero a quelle società che danno la possibilità di investire online tramite questa tipologia di strumento.

Prima di accedere alla piattaforma bisogna prima di tutto iscriversi alla piattaforma: l’utente dovrà aprire quindi un conto di trading. Una volta terminata la procedura di registrazione si otterranno le credenziali di accesso alla piattaforma con un proprio nome utente e una password.

Una buona idea per i neofiti potrebbe essere quella di fare trading online su mais utilizzando una piattaforma molto famosa come Markets.com. Markets.com è semplice e adatta anche per quelle persone che sono alle prese per la prima volta con gli investimenti online. Con Markets.com non ci saranno costi nascosti e i prezzi comprare e vendere (buy e sell) saranno visualizzati nel sito internet in modo molto semplice. Sarà possibile anche scaricare la versione demo per poter far pratica nel trading online senza perdere nulla.

>> Clicca qui per aprire conto gratis su Markets

L’alternativa, se non desiderate utilizzare Markets.com, è il popolare broker Plus 500 (clicca qui per il sito). Anche Plus 500 è una piattaforma semplice ed intuitiva, permette di avere una demo di prova e di iniziare a investire con un deposito minimo di appena 100 euro.

>> Clicca qui per aprire conto gratis su Plus500

I CFD (Contratti per Differenza) sono degli strumenti finanziari il cui valore deriva da quello del loro sottostante. Entrando nello specifico, nel caso del mais, il sottostante della materia prima mais è un future sul mais, quindi la variazione del future provocherà in modo passivo anche la variazione del prezzo del CFD. In questo modo, gli utenti, chiamati in gergo trader, sono in grado di investire su titoli online senza troppi intoppi e con un solo clic, con la possibilità di realizzare guadagni interessanti in base alle variazioni di prezzo del mais.

I CFD consentono di aprire posizioni di acquisto e di vendita perciò consentono di realizzare guadagni molto interessanti sia dai rialzi delle quotazioni della materia prima che dagli eventuali ribassi. Per vendere, il broker (anche neofita), non ha bisogno di acquistare, ma dovrà solo aprire una posizione di vendita (in gergo tecnico “scoperto”) e se il prezzo del mais dovesse subire dei ribassi, il broker otterrà comunque dei guadagni in proporzione ai ribassi stessi.

Prima di procedere al trading online sul mais bisogna però capirne a fondo il mercato con le sue oscillazioni e i suoi movimenti. Così come per ogni strumento finanziario o materia prima su cui si negozia, è importante avere bene chiaro in mente su cosa si sta negoziando. Bisogna pertanto conoscere generalmente l’asset e soprattutto gli indicatori che permettono il variare del suo prezzo. Le due cose sono molte volte correlate tra di loro.

Il mais, nel mondo, occupa il 40% nello spazio dei cereali venduti all’interno del globo terrestre. Il mais è destinato principalmente all’allevamento degli animali, i quali trovano in questo alimento una eccellente forme di cibo. Inoltre esso viene utilizzato anche per produrre un biocarburante come il bioetanolo.

Partiamo da questo ultimo punto. La produzione di bioetanolo rappresenta uno spazio dove il mais può aumentare notevolmente i suoi volumi di produzione: questo significa ripercuotere sul prezzo la domanda per produrre bioetanolo. Facciamo un esempio pratico. Se gli allevatori, che utilizzano il mais come foraggio, perdono terreno a favore dei produttori di bioetanolo, pronti a pagare un prezzo maggiore, in quel caso il prezzo del mais avrà sempre più dei rialzi. Si tratta di un discorso prevalentemente a lungo termine ma sul breve possono esserci comunque dei profitti interessanti dovuti alla produzione.

I cereali sono il prodotto più coltivato al mondo dato che in moltissimi paesi esso è l’alimento principale della dieta di milioni di persone, soprattutto nei paesi più poveri. Il suo consumo è in ogni caso ampiamente diffuso in tutte le comunità esistenti, fattore che rende questa materia prima fondamentale nel settore economico/finanziario. Grazie alla sua facilità di coltivazione e produzione, alle veloci pratiche di raccolto, all’alta digeribilità e alla lunga conservazione, i cereali e quindi anche il mais, godono di grandissima popolarità, il che rende una materia prima-cardine nei mercati finanziari di tutto il mondo.

Trading Online Mais: quotazione e previsioni prezzo

Osservando un grafico con i valori storici degli ultimi anni della storia, salta all’occhio come il prezzo dei futures sul mais abbia avuto un rialzo importante a partire dagli anni settanta. Questo trend positivo è continuato nel nuovo millennio, quando nel 2006 il Presidente degli Stati Uniti d’America George W. Bush ha deciso di aumentare la produzione di etanolo per motivi di politica energetica globale.

Nel corso degli ultimi quattro anni il prezzo dei contratti per differenza del mais si è collocato tra i 350 e gli 800 dollari al bushel. Il valore massimo più recente si è registrato con gli 842 dollari nell’agosto del 2012; adesso,invece, il prezzo è sceso lievemente sotto quota 400. Un bel salto all’indietro, quindi. Investire nel 2017 su questi futures potrà essere conveniente, anche se rimangono alcuni dubbi sull’utilizzo del mais come combustibile per gli anni a venire. Lo sviluppo di un potenziale bio-carburante ancora più economico e redditizio potrebbe eliminare il mais, anche se il valore alimentare di questa materia prima, sia per gli esseri umani che per gli animali, difficilmente potrà essere mai messo in discussione in futuro.

Ma torniamo al presente. Quando si parla delle quotazioni dei prodotti cerealicoli nei mercati finanziari, ci si riferisce spesso al prezzo del mais, la materia prima più importante tra i vari cereali. Questa importanza è data dal fatto che il mais viene utilizzato soprattutto nel settore dei bio-carburanti nella produzione di etanolo, come abbiamo già detto in precedenza. Si tratta quindi di una materia prima dal doppio utilizzo (dunque dal doppio valore), sia come alimento che come materia prima per l’etanolo. Per questo il mais possiede un grande impatto economico nel mercato globale.

Come si può facilmente desumere da quanto detto, le quotazioni del mais sono legate sia al settore energetico che agricolo. Facciamo un esempio pratico. La tremenda alluvione accaduta nello stato americano dell’Iowa nel 2008, che ha interessato moltissime zone utilizzate per la coltivazione cerealicola, ha causato un forte rialzo nelle quotazioni del mais.

Invece dopo la crisi dei sub-prime, che ha bloccato produzione e anche i trasporti, il mais ha sofferto, spinto al ribasso dalla crisi che ha investito qualsiasi prodotto del comparto energetico. È quindi normale che la richiesta del mais, e di conseguenza il suo prezzo sulle piattaforme online, sia influenzata ora dal suo utilizzo come etanolo, ora dal suo utilizzo come consumo alimentare.

Per questo motivo, quindi, è bene ricordare che come carburante il suo utilizzo è certo e sicuro (almeno nel breve termine), mentre come alimento il mais è soggetto a scossoni e a eventi imprevedibili per cui è davvero impossibile fare una previsione.