Trading Cacao

Trading Online Cacao: come investire, quotazione e previsioni prezzo

Desiderosi di investire in materie prime ma non sapete bene come fare, se conviene e quali sono i rischi? Con il presente articolo ci proponiamo di analizzare in dettaglio le migliori soluzioni per fare trading online sul cacao. Prenderemo inoltre sotto esame la quotazione attuale riscontrata in questi primi giorni del 2017, il valore storico della materia prima in oggetto, quali sono i fattori che ne influenzano il prezzo di mercato e ne rassegneremo le previsioni degli analisti sull’andamento futuro. Prima di cominciare, segnaliamo che il miglior broker per fare trading online sul cacao è Plus500 (clicca qui per iscriverti gratis a Plus500).

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Quotazione cacao: grafico tempo reale 2017

In prima istanza, procediamo con l’analizzare la quotazione attuale del cacao in questi primi giorni del 2017. Oggi, giovedì 5 gennaio 2017, alle ore 12.00 circa, il prezzo di mercato del cacao a New York risulta in ribasso, rispetto al riscontro precedente, dello 0.58%. Da ciò ne deriva, una quotazione di mercato pari a 2.226 dollari per metric tons (tonnellate) per l’acquisto e di 2.224 dollari per la vendita.

Alla luce della caduta a picco più recente registratasi due giorni fa, il 3 gennaio alle ore 11.30 circa, quando il prezzo toccò quota 2.124 dollari per tonnellata, nelle ultime ore si sta riscontrando una graduale risalita che ha toccato il suo vertice nel tardo pomeriggio di ieri con un prezzo pari a 2.238 dollari.

Per quanto riguarda la quotazione del cacao sulla borsa di Londra, la situazione risulta piuttosto simile. Lasciando ad analisi futura i vari valori storici, qualora andassimo ad analizzare l’ultima settimana, dal 30 dicembre 2016 ad oggi, 5 gennaio 2017, possiamo facilmente notare un progressivo aumento del valore di mercato in queste ultime ore.

A fronte del massimo crollo del 30 dicembre scorso, la quotazione del cacao si è pian piano ripresa attestandosi oggi, su un valore pari a 1.806 sterline dopo un’apertura precedente di 1.754. Malgrado la ripresa odierna sia per certo di poco conto, in un semplice confronto col valore riscontrato una settimana fa, quando il prezzo scese a quota 1.732 sterline, si nota l’inversione di tendenza rispetto al recente intervallo passato.

Valore storico del cacao: prezzi e previsioni

Ora che conosciamo l’andamento attuale della quotazione, possiamo allargare la veduta prendendo in esame il valore storico del cacao, ovvero quei movimenti del prezzo registratisi per la materia prima in oggetto tanto nella borsa di New York, quanto in quella di Londra. Prima di procedere, desideriamo chiarire quali piazze se ne occupano. Rispettivamente, la regolazione appartiene al mercato di Londra LIFFE, acronimo di London International Financial Futures and Options Exchange, e al mercato statunitense, il New York Board of Trade, meglio noto come NYBOT.

Ricalcando allora le orme tracciate nel precedente paragrafo incominciamo con il prendere in esame il valore storico del cacao sul mercato americano. Come anticipato, questi primi giorni del nuovo anno hanno visto il prezzo salire in qualche misura rispetto al graduale crollo riscontratosi nella seconda metà di dicembre 2016. Ciò malgrado, il grafico parla chiaro, la ripresa è sì tangibile, tuttavia, qualora allargassimo l’orizzonte alle prime settimane dell’autunno scorso o, ancor meglio, prendendo come riferimento l’inizio dell’estate, la situazione risulterebbe evidentemente in rosso. Basti considerare le seguenti quotazioni: il 23 giugno il prezzo di mercato risultava pari a 3.204 dollari per tonnellata, oggi, 5 gennaio 2016, si oscilla sui 2.200 dollari.

Per quanto concerne l’andamento storico del cacao sulla borsa di Londra LIFFE ci troviamo di fronte a un grafico comparabile. Il vertice delle quotazioni, in questo caso, è stato raggiunto circa dieci giorni dopo rispetto al prezzo della NYBOT, precisamente il 3 luglio 2016 quando si raggiunse quota 2.546 sterline e, se paragonato allo stato di oggi, con una tonnellata di cacao prezzata a 1.806 sterline, mostra l’imponenza del crollo sul mercato londinese.

In ogni caso, a una lettura più attenta, può risultare interessante indicare che investire sul cacao nelle prime settimane di gennaio potrebbe rivelarsi una mossa azzeccata considerando gli andamenti registrati negli anni precedenti. Parliamo in questi termini di quanto accadde ad esempio nel primo mese del 2015, momento in cui la quotazione del cacao si aggirava sulle 2.000 sterline circa e che, già prima dell’inizio della stagione estiva, superava quota 2.150 sterline per tonnellata. O ancora, lo scorso anno, sul finire di gennaio 2016 il valore di mercato si posizionava al di sotto delle duemila sterline e, già a metà marzo superava quota 2.250. Ciò può essere meramente un caso, ma può allo stesso tempo essere indicativo al fine di eventuali valutazioni precedenti a un investimento. Proprio in questi termini, procediamo col segnalare le previsioni degli analisti per l’andamento futuro del prezzo della ‘nostra’ materia prima.

Previsioni del prezzo del cacao

Prima di passare metaforicamente la parola agli analisti, vogliamo accennare brevemente ai fattori che vanno a influenzare il valore di mercato della materia prima in titolo. Tali fluttuazioni delle quotazioni, e sulla borsa di Londra, e sulla borsa di New York, provengono per sommi capi dalle maniere con cui il cacao viene lavorato, dai tipi e dalle varietà dello stesso, dall’istituzione e dall’abrogazione di dazi eventuali, dalle condizioni del meteo nelle aree di produzione (Africa prevalentemente), dalle condizioni politico sociali delle medesime zone, nonché dai rapporti fra domanda e offerta.

Questo è quanto muove i grafici anzi menzionati in misura maggiore. Ma a questo punto non può che sorgere una domanda più che legittima. A fronte della grande perdita (sull’ordine del 30% circa) riscontrata nello scorso 2016, cosa ci si potrà attendere dall’anno novello?

Gli analisti parlano in queste misure. Considerando che la ripresa degli scambi commerciali del cacao in Costa d’Avorio è ormai imminente dopo la diminuzione riscontrata, e considerando che il raccolto della primavera 2017 (Mid Crop) sarà con ogni probabilità più florido rispetto all’anno passato anche nel secondo produttore mondiale della materia, il Ghana, molto difficilmente si vedrà una ripresa del valore di mercato. Ne sono causa principale, i cosiddetti venti di Harmattan, stando alle previsioni meteo, inesistenti o quasi nelle aree interessate, con conseguente assenza di danni significativi alle piantagioni di cacao.

Il vecchio surplus di produzione noto da tempo, nel caso in cui tale situazione rimanesse tale, peserà ancora sulle spalle dell’andamento delle quotazioni future nonché sull’economia dei principali paesi produttori. Gli analisti, hanno l’ardire di prevedere un prezzo sull’ordine delle 1.900 sterline per tonnellata nell’ultimo trimestre del 2017. Ciò nonostante, vi indichiamo di seguito in ultima istanza come fare trading online sulla detta commodity in oggetto.

Trading online sul cacao: come investire online?

Affidarsi a broker online è ormai alla portata di chiunque abbia un po’ di destrezza con il web. Malgrado in molti abbiano l’ardire di sostenere che anche gli utenti a corto di qualsiasi rudimento economico possano senza problemi introdursi nell’ambito, il nostro consiglio rimane quello di seguire corsi per principianti, spesso gratuiti e in molti casi via internet, o almeno leggere attentamente le varie guide che sovente compaiono sul web.

In ogni caso, qualora decidiate di fare trading online sul cacao, i migliori broker su cui fare affidamento, a nostro parere, sono Plus500 e Markets.com.

Plus500 è fra i più noti siti utilizzati per investire sul web senza incorrere in eventuali problemi. È difatti quest’ultimo un broker affidabile e legale (regolamentato dalla Financial Conduct Authority), fra i più quotati del panorama e in grado di offrire vari servizi adatti anche ai meno esperti. Un bonus di 25 euro fungerà da benvenuto subito dopo aver completato l’iscrizione, momento a partire dal quale il neoiscritto potrà avvalersi di un’ampia rosa di strumenti e risorse fra cui la demo, piattaforma che consente di investire per chi incomincia con denaro virtuale, cioè inesistente e dunque senza correre alcun rischio. Cliccando qui è possibile visionare i grafici con le quotazioni del cacao messe a disposizione da Plus500. Su questa pagina è possibile anche operare direttamente sul cacao, sia comprando che vendendo allo scoperto. In questo modo è possibile guadagnare sia quando il prezzo del cacao sale sia quando scende. Per aprire subito il tuo conto con Plus500 clicca qui.

Il secondo broker cui accennavamo è Markets.com, piattaforma fra le più note per fare trading online non soltanto sul cacao o sulle materie prime, ma anzi particolarmente diffusa nel Forex. Come Markets, anche Xtrade è legale e registrata presso la Commissione Nazionale per la Società e la Borsa, meglio conosciuta come Consob. Le caratteristiche sono simili malgrado un plus piuttosto importante, la presenza in quest’ultima di un centro per la formazione gratuita mediante cui si potrà accedere a diversi corsi di vario livello finalizzati a fornire strumenti che saranno per certo utili al futuro trader in erba. strong>Per aprire subito il tuo conto con Markets clicca qui