Trading Argento

Trading Online Argento: come investire, quotazione e previsioni prezzo

Fare trading online sull’argento è un modo come un altro per investire su una delle tante materie prime come petrolio, oro e gas naturale. Nell’articolo odierno vedremo come farlo e qual è il modo migliore, a quanto è arrivata la sua quotazione sul mercato e quali sono le previsioni del prezzo per il 2017.

Quotazione Argento in tempo reale

Trading Online Argento: come investire

Un modo eccellente, economico e semplice da utilizzare per negoziare sull’argento al fine di guadagnare è quello del trading sull’argento. Per farlo, i broker utilizzano basi di negoziazione messe a disposizione da piattaforme CFD, le quali permettono di aprire posizioni di acquisto o vendita con l’idea di lucrare in maniera intensiva sui rialzi o sui ribassi, a seconda delle previsioni che si è fatto.

Un decisivo vantaggio dei CFD sull’argento è il fatto di poter ottenere guadagni dal rialzo del prezzo di questa materia prima senza tuttavia detenere argento in depositi costosi e specifici per questo prodotto. Infatti, con i CFD si negozia sul prezzo su piattaforme online e non si detiene fisicamente l’argento sui cui si sta investendo.

Comportandosi da broker su queste piattaforme online si potrà avere accesso all’argento, valutare il suo andamento minuto dopo minuto e, a seconda che l’occasione sia buona o meno, investire. Il broker potrà aprire posizioni di tipo “short” o “scoperto” e chiudere la posizione quando si pensa di aver ottenuto un profitto soddisfacente dal ribasso del prezzo dell’argento. In questo modo si eviterà di perdere quello che si è guadagnato con eventuali altri azzardi non ponderati.

Tutto questo si potrà fare grazie ai CFD, uno strumento finanziario il cui prezzo replica quello di un altro strumento finanziario. Nel caso dei contratti per differenza sull’argento il prezzo sarà dato da quello dei futures sull’argento. A questi il broker aggiunge uno spread percentuale a un prezzo stabilito. Ad esempio, il famosissimo Plus500 (clicca qui per il sito) addebita lo spread solo quando la posizione viene aperta: tutto quello che importa è soltanto l’esito della negoziazione e nient’altro.

Fare trading sull’argento con Plus500 è quindi estremamente conveniente perché non ci sono commissioni nè costi fissi. Plus500 è un broker estremamente facile da utilizzare. Cliccando qui, ad esempio, potrai visionare la pagina di Plus500 dedicata alla quotazione e grafico dell’argento: la pagina è veramente semplice ed intuitiva ed è possibile visionare in tempo reale il grafico con la quotazione dell’argento. E’ anche possibile inserire direttamente ordini al rialzo oppure al ribasso. E’ possibile iniziare a operare con un deposito iniziale di appena 100 euro ma è anche disponibile una piattaforma demo, in tutto e per tutto simile a quella reale, con cui esercitarsi con denaro virtuale.

Puoi aprire il conto Plus500 cliccando qui. E’ completamente gratuito e sono previsti anche dei bonus: 25 euro all’apertura del conto (senza necessità di effettuare alcun deposito) e ulteriori bonus (più corposi) nel momento in cui si effettuano dei depositi. Ai bonus si applicano termini e condizioni.

Come investire sull’argento

Al fine di investire in modo saggio e consapevole, una cosa molto importante da fare è quella di conoscere bene il mercato in cui si sta facendo trading online e quindi, in questo caso, dell’argento. Gettarsi nelle piattaforme online senza conoscere nulla di questo mercato potrebbe essere pericoloso. Proprio per questo motivo, infatti, diamo qualche necessaria informazione sull’argento, al fine di dare un’idea definita di cosa lo fa alzare e di cosa lo fa abbassare. Sapendo questo, investire sarà una cosa piuttosto semplice.

L’argento è un metallo ritenuto molto prezioso fin dai tempi antichi, che oggi trova sbocco in diversi impieghi industriali, oltre a quello del lusso vero e proprio. Al giorno d’oggi il prezzo dell’argento è espresso in dollari statunitensi, perciò anche il cambio del dollaro americano con le altre monete potrebbe rappresentare uno dei fattori che alzano o abbassano il suo valore.

In ogni caso, comunque, gli elementi che vanno a modificare il prezzo dipendono soprattutto dalla domanda e dall’offerta globale dell’argento. Tutto questo, però, è un po’ come un cane che si morde la coda dato che la domanda e l’offerta possono avere delle forti variazioni in base alla stabilità del dollaro americano. In parole povere, se il dollaro americano si rinforza su altre valute concorrenti, i paesi emittenti di tali valute saranno più in difficoltà ad acquistare argento e la domanda diminuirà.

Un altro fattore è estraneo all’argento stesso, dato che riguarda l’evoluzione del suo utilizzo nel mondo industriale. Un broker attento presterà sempre grande attenzione alle nuove tecnologie in atto, fisiche e chimiche, che consentono di modificare alcuni elementi nel ciclo di produzione. Venendo a un esempio concreto: l’argento è inferiore all’oro e al platino e per questo motivo potrebbe essere rimpiazzato più facilmente da altre materie prime.

Ancora, un altro punto da tenere in alta considerazione è quello della richiesta di argento ai fini della produzione industriale. I livelli di produzione danno un chiaro segnale dello stato di salute dell’industria di un Paese. Se l’industria offre segnali positivi, il prezzo dell’argento naturalmente ne uscirà forte, mentre in caso contrario si indebolirà. Questi dati macroeconomici sono essenziali in tutti i Paesi o le comunità.

Trading Online Argento: quotazione e previsioni prezzo

Secondo le previsioni della HSBC per il 2017, il prezzo dell’argento si rialzerà e sarà sostenuto fortemente e con decisione dalle file degli investitori. Anche i timori geopolitici dovuti alla elezione di Donald Trump come Presidente degli Stati Uniti influiranno sulla quotazione. La HSBC prevede che si spingerà in un range compreso tra 16 dollari e 21,50 dollari e ha notevolmente abbassato le stime di crescita sulla quotazione precedentemente fatte.

Nelle sue precedenti previsioni, infatti, aveva predetto un prezzo dell’argento a 19,25 dollari l’oncia; con l’andare del tempo, però, le attese sono state riviste al ribasso a quota 18,75 dollari l’oncia. La compagnia ha inoltre previsto che il prezzo dell’argento si assesterà sui 19,25 dollari nel 2018 e sui 19,50 dollari nel 2019.

Le previsioni 2017 della HSBC sul prezzo dell’argento in ogni caso non sono ottimali. Si parla, infatti, di un deficit di addirittura 132 milioni di once. Sempre secondo le previsioni, l’offerta da parte delle miniere scenderà da 887 a 872 milioni di once nel 2017, mentre quella che deriva dal riciclo dei rottami e del materiale non più utilizzato scenderà invece da 145 milioni a 140 milioni di once.

Il calo è significativo. La domanda da parte delle industrie, invece, crescerà da 538 a circa 550 milioni di once. In ultimo, la richiesta dei dei gioiellieri sarà in netto aumento: passerà, infatti, da 258 milioni a 288 milioni di once. Ma veniamo adesso a degli aspetti globali. Sempre secondo queste previsioni della HSBC per il 2017 sul prezzo dell’argento, la domanda totale aumenterà: la richiesta di argento crescerà da 1,148 miliardi a 1,159 miliardi di once. Così come è stato per l’oro o per il petrolio, anche il prezzo dell’argento ha vissuto una prima parte dell’anno molto buona per poi invertire il trend positivo dopo l’elezione di Donald Trump quale Presidente degli Stati Uniti d’America e dopo il rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed.

Osservando a ritroso quello che è successo sul mercato delle materie prime è bene sottolineare come, non appena siano iniziate a circolare le prime voci insistenti su Trump Presidente, il prezzo dell’argento e quello dell’oro si siano rialzati in maniera significativa. I mercati globali, però, non hanno reagito in modo brusco all’elezione del rappresentante repubblicano e questo ha spinto gli investitori a riversarsi sul altri mercati, abbandonando le materie prime come oro e argento. In questi giorni la quotazione viaggia in calo dello 0,80% a quota 15,390 dollari. Alla base dei maggiori ribassi del prezzo dell’argento sono stati sia il potenziamento del dollaro statunitense, sia il boom azionario che è seguito all’elezione del repubblicano Donald Trump.