Indicatore Tecnico RSI [Guida] Strategie e come usarlo

Investire online è diventato estremamente più facile e profittevole grazie ad indicatori tecnici come l’RSI. Durante questa guida ci occuperemo di descrivere il funzionamento di questo indicatore tecnico, che viene da decenni utilizzato ogni giorno da milioni di traders in tutto il mondo.

Prima di iniziare ad approfondire sull’RSI, vorremmo ricordare ai nostri lettori che al momento è possibile ottenere gratuitamente un servizio di notifiche di trading veramente ben fatto. Si tratta di segnali di trading che vengono generati ed inviati (gratuitamente) dal centro di analisi internazionale di Trading Central.

Grazie a questo servizio è possibile quindi ottenere dei consigli in tempo reale che vengono generati da un algoritmi che sfruttano la potenza di indicatori tecnici (come anche l’RSI e molti altri ancora) e che consente ai suoi utilizzatori di investire con precisione e massimizzare quindi i profitti.

I pareri che è possibile trovare online circa questo servizio d’investimenti online sono tutti estremamente positivi. Per registrarti ed ottenere gratuitamente i segnali di trading di OBRinvest, clicca qua.

Utilizzare un indicatore tecnico come l’RSI consente agli investitori di operare entrando sul mercato al momento giusto. Approcciando il trading in questo modo, sarà possibile investire utilizzando dei segnali preziosi per operare con il massimo successo. Tuttavia, cercare di utilizzare strumenti di questo tipo, potrebbe risultare essere un’operazione molto difficile per chi sta muovendo i primi passi sui mercati finanziari.

Un indicatore tecnico come l’RSI ha bisogno di molta pratica con un conto di trading demo. Poi, dopo che si avrà appreso il suo funzionamento, sarà possibile passare alla modalità reale. Soltanto in questo modo sarà possibile avere il pieno controllo di questo tool così evoluto e potente.

RSI: introduzione

L’RSI è un indicatore tecnico estremamente semplice da utilizzare, in grado di fornire segnali di trading precisi ed affidabili. L’utilizzo di questo strumento tecnico per operare a mercato è in grado di fornire all’investitore notevoli probabilità di successo. Vediamo quindi insieme che cos’è e come funziona questo strumento e come è possibile applicarlo attraverso strategie avanzate.

Welles Wilder RSI
Welles Wilder RSI

L’RSI è stato introdotto la prima volta nel mondo della finanza nel 1978, quando è comparso nel libro d’investimenti “New concepts in technical trading Systems“. L’inventore porta il nome di Welles Wilder, un ex ingegnere meccanico con la passione per la matematica e la finanza. Egli lasciò il suo lavoro per dedicare anima a corpo al mondo degli investimenti e dell’analisi del trading online.

Welles Wilder, già famoso per l’invenzione di un altro indicatore tecnico, l’ADX, rivoluzionò per sempre il mondo degli investimenti grazie all’intuizione che gli indicatori tecnici avrebbero dovuto essere non solo essere basati puramente sulla matematica e la statistica, ma che descrivessero graficamente all’investitore ciò che sta avvenendo sul mercato.

Grazie ad anni di ricerche, gli indicatori tecnici introdotti da Welles Wilder sono oggi utilizzati in tutto il mondo. L’RSI, abbreviazione di Relative Strength Index è oggi un indicatore di momentum utilizzato da milioni di traders. Frequentemente, questo indicatore è presente nei preset di default di piattaforme di analisi tecnica come MetaTrader 4, cTrader e sui Webtrader di svariati broker come OBRinvest, eToro e molti altri ancora.

Nelle prossime righe andremo a scoprire come funziona nel dettaglio questo strumento e perché potrebbe diventare l’asso nella manica per la tua strategia d’investimenti.

RSI (Relative Strength Index) come funziona

L’indicatore RSI, come la quasi totalità degli indicatori progettati da Welles Wilder, si basa sul principio che quando il prezzo ha un trend ben definito, le chiusure al rialzo saranno maggiori rispetto a quelle al ribasso. Quando invece il trend del mercato si sta indebolendo, le chiusure al ribasso saranno superiori rispetto a quelle al rialzo.

L’indicatore tecnico RSI è un indicatore che rientra nella categoria degli oscillatori. Nei mercati finanziari, gli oscillatori appartengono ad una classe di indicatori che vengono rappresentati graficamente nella parte inferiore del grafico, in una nuova finestra.

Come potrebbe suggerire il nome, gli oscillatori tendono proprio a muoversi all’interno di un range, compreso tra 0 e 100 oppure -100 e +100 e così via. La linea dello zero è considerata l’aspetto più importante in assoluto, in quanto gli oscillatori sono in grado di fornire segnali di acquisto o di vendita. Importante da segnalare anche la possibilità che questo indicatore è in grado di fornire dei segnali “crossover” nel caso in cui due variabili venissero utilizzate.

L’RSI funziona sul principio fisico che afferma che un corpo continua a muoversi nella medesima direzione dove l’energia (o forza) viene applicata. Ciò avviene fino a che il momentum non termina. Quando il momentum si trova in “fase di stallo”, ci si dovrebbe quindi aspettare che il prezzo continui la sua fase laterale oppure rintracci, o addirittura che il trend principale cambi completamente.

Questo concetto viene tradotto nei livelli di ipervenduto ed ipercomprato. Quando un oscillatore come l’RSI si muove in un range di ipercomprato, indica che il momentum è molto forte. Quando invece l’oscillatore si muove lontano dal livello di ipercomprato, significa invece che la forza del momentum sta venendo meno. In quest’ultimo caso, i prezzi procederanno molto probabilmente con una fase di rintracciamento.

Quando invece l’oscillatore entra all’interno di un livello di Ipervenduto, indica un forte momentum ribassista. C’è quindi una grande probabilità che i prezzi continueranno molto probabilmente a crollare quando l’oscillatore è Ipervenduto.

Quando invece l’oscillatore procede con una inversione dal livello di Ipervenduto, ciò indica che il momentum sta rallentando ed il prezzo potrebbe effettuare una correzione rialzista (nella direzione opposta).

RSI: come calcolarlo

Conoscere a memoria la formula dell’RSI oggi non ha un’utilità specifica ai fini dell’investimento. Questo indicatore viene infatti calcolato automaticamente dalle piattaforme di trading e viene rappresentato su di un grafico separato. Tuttavia, crediamo che conoscere profondamente il funzionamento di un indicatore così importante come l’RSI sia interessante per tutti i nostri lettori più appassionati di questo argomento.

Vediamo quindi come è possibile calcolare il Relative Strength Index. Se in passato gli investitori dovevano calcolare a mano i valori dell’RSI, oggi grazie a piattaforme come OBRinvest (clicca qua per visitare il sito ufficiale) è possibile farlo con un semplice click.

La formula per calcolare l’RSI è la seguente:

RSI = 100 – [100/(1+RS)]

Nonostante questa formula possa sembra alquanto complicata, in realtà è molto semplice: i valori dell’RSI possono essere elencati in tre componenti principali (per correttezza riportiamo tra parentesi anche il nome in lingua inglese dei componenti):

  • La forza relativa (Relative Strength);
  • Il guadagno medio (Average Gain);
  • Perdita media (Average Loss);

Vediamo quindi come calcolare questi elementi:

  • Il guadagno medio (Average gain) si ricava effettuando la somma dei guadagni degli ultimi N periodi diviso per N.
  • La perdita media (Average loss) si calcola effettuando la somma delle perdite degli ultimi N periodi diviso per N.

Per fare un esempio, se si utilizzasse un RSI di 14 periodi, la media dei guadagni o delle perdite sarà rappresentata dalla somma dei guadagni o delle perdite ottenute durante gli ultimi 14 periodi, diviso per 14.

Una volta che verranno calcolate le prime medie, il prossimo passo sarà quello di calcolare le medie approssimate basandosi sulle medie già calcolate e l’attuale guadagno o perdita.

È possibile ricavare queste variabili attraverso la moltiplicazione dei guadagni ottenuti dalla precedente media per (N -1) periodi (esempio: 13, se si utilizza un RSI a 14 periodi) e dividendo per N.

Il componente di RS si ottiene dividendo il guadagno medio per la perdita media. Il primo guadagno medio diviso per la prima perdita media calcolata rappresenta il valore dell’RS. Il secondo calcolo ci fornirà quindi un valore approssimato, che è quello riportato nella formula sopra e che viene utilizzato per calcolare l’RSI.

RSI (Relative Strenght Index)
RSI (Relative Strenght Index)

Nell’immagine qua sopra puoi vedere la rappresentazione classica dell’RSI a 14 periodi applicato su un timeframe giornaliero della coppia di valute EUR/USD.

Come operare utilizzando l’RSI

Durante gli anni gli investitori hanno introdotto numerosi modi per operare utilizzando l’indicatore tecnico RSI. Il metodo più comune sono i livelli di ipervenduto ed ipercomprato. Questi livelli vengono rappresentati dall’indicatore Relative Strength Index.

Nonostante possa sembrare estremamente semplice utilizzare questi due indicatori, i livelli di ipercomprato ed ipervenduto vengono spesso fraintesi.

In molti credono che basti vendere oppure comprare quando il mercato si trova in fase di ipercomprato o ipervenduto. Ciò può portare a perdite catastrofiche. Nella prossima sezione procederemo con la descrizione delle varie strategie di operatività utilizzare con l’RSI: soluzioni che funzionano e che consentono di trarre il massimo da questo strumento.

RSI: livelli di ipervenduto ed ipercomprato

Quando l’indicatore tecnico RSI si muove al di sopra del livello di 70, rappresenta un livello di ipercomprato. Tuttavia, il fatto che l’RSI si trovi al di sopra di 70 non significa che il prezzo invertirà il suo trend in futuro. Il momentum può infatti continuare per un periodo breve oppure lungo.

RSI falso segnale
RSI falso segnale

Nell’immagine qua sopra, puoi vedere come il livello dell’RSI suggerisca un livello di ipercomprato. Qui il prezzo continua a muoversi al rialzo nonostante l’RSI si trovi al di sopra del livello di 70. Anche quando il prezzo dell’RSI si muove al di sotto del livello di 70, è possibile vedere come il prezzo faccia solo un timido ribasso, per poi segnare successivamente un nuovo rialzo.

Fenomeni come questi sono chiamati “falsi segnali”. Non si dovrebbe quindi investire immediatamente al ribasso non appena l’RSI si trova nel range di ipervenduto. Dovrebbe essere invece preso in considerazione l’intero contesto di mercato. I livelli di ipercomprato ed ipervenduto devono essere utilizzati con cautela, sopratutto quando i trend di mercato sono molto forti.

È indubbio che l’indicatore tecnico RSI abbia più efficacia durante le fasi laterali di un mercato. Utilizzare invece questo indicatore durante una forte tendenza ribassista potrebbe portare a risultati indesiderati.

Oltre ad utilizzare l’RSI durante contesti di mercato laterali, consigliamo a tutti i nostri lettori che desiderano investire online con un conto demo o reale, di mettere in pratica le regole generali di gestione del capitale (Money Management). Infatti, attraverso la normalizzazione delle trades aperte a mercato e il settario dei livelli di stop loss (blocco perdite) e take profit (prendi profitto) i trader possono minimizzare le perdite, massimizzando i profitti con un semplice click.

Indicatore Tecnico RSI

Considerazioni finali sull’indicatore tecnico RSI

L’RSI è un oscillatore che rappresenta uno dei pilastri dell’analisi tecnica e che consente tutt’oggi a milioni di investitori di capire a colpo d’occhio la forza di un trend. Se utilizzato su mercati in fase laterale questo indicatore è in grado di garantire risultati estremamente interessanti.

Prima di concludere questa mini-guida sull’indicatore tecnico Relative Strength Index (RSI) vorremmo specificare che è necessario utilizzarlo con una piattaforma affidabile e sicura.

OBRinvest (clicca qua per visitare il sito ufficiale) per esempio, una società che conosciamo da molti anni ormai, oltre a mettere a disposizione un servizio di notifiche di trading estremamente affidabile, consente di investire attraverso una piattaforma regolamentata, autorizzata e senza commissioni.

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Domande frequenti

Che cos’è l’RSI?

L’RSI è un indicatore tecnico che consente di individuare il trend di un mercato.

Chi ha inventato l’RSI?

Welles Wilder è l’inventore dell’indicatore tecnico RSI.

Come funziona l’indicatore tecnico RSI?

L’indicatore RSI, come la quasi totalità degli indicatori progettati da Welles Wilder, si basa sul principio che quando il prezzo ha un trend ben definito, le chiusure al rialzo saranno maggiori rispetto a quelle al ribasso. Quando invece il trend del mercato si sta indebolendo, le chiusure al ribasso saranno superiori rispetto a quelle al rialzo.

Qual’è la formula per calcolare l’RSI?

RSI = 100 – [100/(1+RS)].

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