Startup Quotate in Borsa: Quali Sono le Migliori?

Se sei interessato a fare investimenti nelle migliori startup quotate in Borsa, sei nel posto giusto. In questo articolo, esploreremo insieme le opportunità offerte da queste giovani e promettenti aziende, analizzando strategie e suggerimenti per massimizzare il tuo potenziale di guadagno. Pronto a scoprire quali potrebbero essere le prossime aziende rivoluzionarie da includere nel tuo portafoglio? Continua a leggere per saperne di più!

Cosa sono le Startup?

Le startup sono imprese emergenti caratterizzate da un alto grado di innovazione e flessibilità, spesso fondate da imprenditori con una visione ambiziosa. Solitamente operano in settori ad alto potenziale di crescita, come la tecnologia, la biotecnologia, l’intelligenza artificiale e altri settori ad alta intensità di conoscenza. Si distinguono per la loro capacità di adattarsi rapidamente al cambiamento, di sfruttare nuove tecnologie e di rispondere in modo agile alle esigenze del mercato.

Come quotare in Borsa una startup? Queste imprese sono finanziate da investitori esterni attraverso rondi di finanziamento, come seed funding, venture capital e private equity. Spesso sono caratterizzate da una mentalità imprenditoriale forte, spesso orientata alla scalabilità e alla ricerca di un modello di business redditizio nel lungo termine. Molti aspirano a diventare unicorni, startup con valutazioni superiori al miliardo di dollari.

Migliori Startup Quotate in Borsa

Ad oggi le migliori startup quotate in Borsa sono Wage, Cytonics, Babbel, Airbnb e UiPath. Sono tre aziende che hanno attirato l’attenzione (ed i finanziamenti) di numerosi investitori pronti a credere nella bontà del loro business.

Wage

Wage è una piattaforma di lavoro su richiesta per individui in cerca di occupazione e professionisti, che facilita l’incontro tra richiesta e offerta nel campo lavorativo. È semplice scaricare l’applicazione, registrarsi e cercare opportunità di lavoro. Guadagno fornisce agli utenti annunci lavorativi giornalieri e promuove l’approccio freelance. Si tratta di una situazione vantaggiosa per entrambe le parti coinvolte nella ricerca di personale. Alcune delle categorie più richieste sulla piattaforma includono servizi per la casa, assistenza personale e consulenza informatica.

Cytonics

Cytonics è un’impresa biotecnologica focalizzata sullo sviluppo di terapie per l’osteoartrosi e altre patologie infiammatorie. Si prevede che entro il 2030 circa il 25% della popolazione adulta negli Stati Uniti sarà affetta da osteoartrosi, un problema di rilevanza considerevole. Biotanica affronta direttamente l’osteoartrosi alla sua origine. Questa malattia deriva dall’azione di enzimi dannosi che arrecano danni alla cartilagine. La soluzione proposta è l’utilizzo di alfa-2-macroglobulina (A2M), una proteina ematica iniettata nello spazio articolare colpito dall’artrite.

Babbel

Babbel è una piattaforma leader nel settore dell’apprendimento delle lingue online, fondata nel 2007. L’obiettivo principale di Babbel è quello di rendere l’apprendimento delle lingue più accessibile, efficace e divertente per le persone di tutto il mondo. La piattaforma offre corsi interattivi basati su situazioni di vita reale, progettati per migliorare le abilità linguistiche di parlanti non madrelingua. Ciò che distingue Babbel è il suo approccio pratico e orientato alla conversazione, che incoraggia gli utenti a imparare e utilizzare le lingue nella vita di tutti i giorni.

Airbnb

Airbnb è una piattaforma online che consente agli utenti di affittare alloggi e prenotare esperienze uniche in tutto il mondo. Fondata nel 2008, ha rivoluzionato il settore dell’ospitalità consentendo ai viaggiatori di connettersi direttamente con gli host e di vivere esperienze autentiche durante i loro viaggi. Quotata al Nasdaq con il ticker ABNB, ha una vasta base di utenti e ha avuto un impatto significativo sul modo in cui le persone viaggiano e condividono le proprie case.

UiPath

UiPath è una società di automazione del lavoro basata sull’intelligenza artificiale che fornisce software e servizi per automatizzare processi aziendali e operazioni quotidiane. La sua piattaforma di automazione robotica dei processi (RPA) consente alle aziende di ridurre i costi operativi, aumentare l’efficienza e migliorare la precisione delle operazioni. Quotata al NYSE con il ticker PATH, ha sperimentato una crescita rapida e ha attirato l’attenzione degli investitori grazie al crescente interesse per l’automazione e l’intelligenza artificiale nell’ambiente aziendale.

Migliori Startup Italiane

Quali sono le migliori startup italiane? La lista potrebbe essere molto lunga dato il fermento del settore, tuttavia abbiam scelto 3 aziende che più di altre si sono distinte per i risultati raggiunti: D-Orbit, Codemotion e Satispay.

D-Orbit

L’industria spaziale italiana si erge sulle fondamenta di piccoli protagonisti verticali. D-Orbit emerge con tale connotazione: una startup specializzata nella pulizia di rottami spaziali. Fin dal primo istante ha attirato interesse e investimenti, culminando quest’anno in un round di finanziamenti Serie C del valore di 100 milioni di euro. L’azienda innovativa si dedica alla rimozione di infrastrutture spaziali dismesse e alla gestione logistica nello spazio: dalla messa in orbita da terra alla disposizione e collocazione dei satelliti nelle rispettive orbite.

Codemotion

Codemotion è una piattaforma digitale che sostiene la più vasta comunità di sviluppatori e programmatrici in Europa: oltre 250.000 professionisti attivi. Per loro fornisce contenuti e occasioni di formazione e aggiornamento, opportunità di carriera e creazione di reti, e, cosa cruciale, un network di oltre 300 aziende e startup alla ricerca di talenti nel settore tecnologico. Ha già ottenuto 8 milioni di finanziamenti dal Fondo Sinergia Venture, portando a 15,5 milioni di euro il totale dei fondi raccolti dall’azienda.

Satispay

Il 2023 ha segnato un record per le transazioni digitali. Il settore fintech prosegue il suo trend ascendente. Forse è per questo che Satispay, una delle poche realtà “unicorn” italiane (nel gergo tecnologico, le aziende con una valutazione superiore al miliardo di dollari), ha consolidato la sua posizione di successo. Dopo aver abituato gli italiani ai pagamenti tramite smartphone, l’ultima novità, lanciata lo scorso settembre, è l’introduzione dei buoni pasto digitali, senza costi aggiuntivi per transazioni fino a 10 euro e una commissione di 20 centesimi per importi superiori.

investire in startup

Come Investire in Startup?

Investire in startup significa puntare su società nate da pochissimo tempo e molte volte ancora alla ricerca di soluzioni per finanziare i propri progetti. Il settore con maggiore quota nella nicchia delle startup è ovviamente quello tecnologico. Compreso cosa si intenda per investire in startup, è bene esporre alcune delle principali metodologie esistenti sul mercato, che permettono di puntare su questa specifica tipologia di società.

La nascita di una startup non sempre coincide con una rapida quotazione in Borsa. È quindi possibile esporre la presenza di diversi sistemi, approfonditi a seguire nel dettaglio:

  • investire in startup non quotate con crowdfunding ;
  • investire in startup quotate con piattaforme di trading.

Investire su Startup con Crowdfunding

Parlare di crowdfunding su startup significa parlare di attività avviate dalla stessa società per poter raccogliere essenzialmente capitali di rischio. In questo caso, si tratta di una raccolta a tutti gli effetti, che avviene in modo collettivo da parte di più investitori. Tutto ciò grazie alla presenza di piattaforme crowdfunding di ultima generazione, che permettono di mettere in collegamento le startup con gli utenti interessati ad investire. Si parte quindi con la presentazione del progetto da parte della società, che lo mostra con modello di business ed informazioni.

Gli investitori valutano attentamente il progetto, decidendo successivamente se entrare e quanto capitale allocare. Ogni campagna di crowdfunding ha un determinato target da raggiungere e solo al raggiungimento dello stesso il progetto ha inizio e la startup può considerarsi finanziata. Ad oggi è possibile ricordare diverse tipologie di crowdfunding su startup. Le più note ed utilizzate sono:

  • Equity crowdfunding su startup, che permette agli investitori di diventare veri e propri titolari di una quota della società (qualora il tutto dovesse essere avviato);
  • Rewards crowdfunding su startup, che permette agli investitori di ottenere come ricompensa possibili premi, che molte volte sono rappresentati proprio dai prodotti che la società andrà a produrre con le proprie attività.

Investire su Startup Quotate

Investire in startup quotate può essere un’opzione interessante per coloro che desiderano partecipare al potenziale di crescita delle aziende emergenti. Ecco alcuni passaggi da seguire per investire su startup quotate:

  1. Ricerca e Valutazione: Valuta il modello di business, il settore di appartenenza, la concorrenza, il team di gestione e le prospettive di crescita. Cerca anche notizie, recensioni e informazioni finanziarie pubbliche disponibili per ottenere una visione completa della società.
  2. Accreditamento e Piattaforme di Investimento: Molte startup offrono opportunità di investimento solo ad investitori accreditati, che soddisfano determinati requisiti patrimoniali o reddito. Successivamente, esplora piattaforme di investimento specializzate in startup, come SeedInvest, AngelList, o piattaforme di equity crowdfunding.
  3. Analisi del Piano di Investimento: Esamina attentamente il suo piano di investimento. Questo documento fornirà dettagli su come verranno utilizzati i fondi raccolti, le proiezioni finanziarie, la struttura del capitale e altre informazioni pertinenti.
  4. Esecuzione dell’Investimento: Segui le istruzioni fornite dalla piattaforma di investimento per completare l’operazione. Potresti dover firmare documenti legali, trasferire fondi e confermare la tua identità.

Migliori Piattaforme per Investire in Startup

Non ti resta che selezionare un broker dalla tabella qui sotto, completare la registrazione ed iniziare a negoziare le migliori startup quotate in borsa! Occorre un deposito iniziale di soli 100 euro e specifichiamo che sono tutte piattaforme regolamentate e sicure:

Piattaforma: Proprietaria
Deposito Minimo: 100€
Licenza: Cysec
  • Copy Trading
  • Conto Remunerato
  • Azioni Frazionate
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    Il 51% dei conti CFD al dettaglio perde denaro.
    Piattaforma: xStation
    Deposito Minimo: 10€
    Licenza: Cysec
  • Corso Trading Gratuito
  • Conto Remunerato
  • Oltre 1.500 Asset
  • REGISTRATI
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    Piattaforma: PowerDesk
    Deposito Minimo: 10€
    Licenza: Cysec
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  • Commissioni Competitive
  • Ampia Area Educativa
  • REGISTRATI
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    Investire in Startup: Guadagni

    L’obiettivo di un investitore che decide di investire in startup, è ovviamente quello di massimizzare il più possibile il capitale inserito ed ottenere così guadagni, ossia profitti. Tutto ciò, deve in ogni caso tenere a mente quanto esposto in precedenza sulla presenza del rischio. Valutare una società sul nascere è molto difficile per tantissime ragioni, a partire dall’incertezza sulla sua riuscita, fino ad arrivare ai pochi dati reali sulla stessa.

    Stimare possibili ROI, ossia ritorni sull’investimento, è quindi molto complesso. Tornando indietro di qualche tempo, è infatti possibile constatare sul mercato la presenza di startup che hanno avuto la capacità di mostrare crescite record in poche ore. Alcune delle stesse, hanno mostrato continuità di crescita, altre ancora, hanno invece registrato flessioni in correzione rispetto ai picchi iniziali. Esperti ed analisti, considerano infatti i titoli azionari di startup altamente volatili ed imprevedibili, così come molti altri asset finanziari.

    Investire in Startup: Rischi

    Investire in startup è un’attività molto rischiosa, ma può essere molto gratificante se e quando gli investimenti pagano. E’ tuttavia importante fare una premessa: la maggior parte delle nuove aziende hanno grandi probabilità di fallire, quindi il rischio di perdere l’intero investimento è una possibilità reale. Quelle che ce la fanno, tuttavia, possono produrre rendimenti molto alti.

    Investire in startup non è per i deboli di cuore. Il denaro di fondatori, amici e familiari (FF&F) può essere facilmente perso. Investire in fondi di venture capital consente di diversificare alcuni dei rischi, ma costringe anche gli investitori ad affrontare la dura realtà che il 90% delle aziende finanziate non arriverà all’offerta pubblica iniziale (IPO). Per quelle che si quotano, i ritorni potenziali potrebbero diventare molto interessanti.

    Investimenti in Startup: Agevolazioni Fiscali

    Gli investimenti in startup possono essere incentivati attraverso agevolazioni fiscali offerte da diverse giurisdizioni. Ecco alcuni esempi:

    • Detrazione fiscale: Alcuni paesi offrono detrazioni fiscali sugli investimenti effettuati in startup. Questo può includere la possibilità di detrarre una percentuale dell’importo investito direttamente dall’imposta sul reddito.
    • Esenzione da imposte sui capital gain: In alcune giurisdizioni, gli investitori possono beneficiare di esenzioni, o riduzioni delle imposte sui capital gain realizzati dalle vendite di azioni di startup, specialmente se detenute per un determinato periodo di tempo.
    • Crediti d’imposta: Le startup stesse possono essere idonee a crediti d’imposta per attività quali ricerca e sviluppo, assunzione di personale qualificato o investimenti in determinati settori prioritari.
    • Regime agevolato per investitori in startup: In alcuni paesi, è possibile stabilire regimi fiscali speciali per gli investitori che mettono capitale in startup, offrendo loro agevolazioni come riduzioni dell’imposta sul reddito, o esenzioni dalle imposte sui capital gain.
    • Investimenti in fondi di venture capital: Si può beneficiare di agevolazioni fiscali attraverso investimenti in fondi di venture capital, che a loro volta investono in startup. Questi fondi possono offrire vantaggi come deferral delle imposte sui capital gain o esenzioni fiscali su determinati tipi di guadagni.

    Investire in Startup: Pro & contro

    Proponiamo a seguire, anche sulla base di quanto esposto in precedenza, una tabella che va a racchiudere i possibili pro ed i possibili contro dell’investire in startup (intese come società relativamente nuove).

    🟢Pro investire in startup 🔴Contro investire in startup
    Supportare la crescita del settore Presenza del rischio
    Diversificare il proprio portafoglio Difficoltà nel valutare le società
    Puntare su società innovative
    Società volenterose di crescere
    Diverse metodologie disponibili

    Note Finali

    In conclusione, investire nelle migliori startup quotate in Borsa offre un’opportunità unica per partecipare alla crescita e all’innovazione delle aziende più promettenti del nostro tempo. Con una ricerca diligente, una valutazione accurata e una strategia di investimento ben ponderata, gli investitori possono potenzialmente godere dei benefici di rendimenti significativi nel lungo termine.

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