Indicatori di Trading per Analisi Tecnica: Lista Top 7

Gli indicatori di trading rappresentano strumenti analitici utilizzati da trader (sia esperti che alle prime esperienze) per poter analizzare un determinato strumento di negoziazione. Un indicatore di trading può ad esempio essere utilizzato per studiare l’andamento di un titolo azionario, un trend di una criptovaluta, di una materia prime e molto altro ancora.

Essendo ormai da anni un reale e concreto punto di riferimento nel settore, abbiamo deciso di approfondire. All’interno della nostra guida completa, adatta anche ad utenti principianti, scoprirai alcuni dei principali indicatori di trading, citati ed utilizzati anche dai grandi top trader mondiali.

Prima di cominciare, ricordiamo come non tutti gli indicatori di trading possano considerarsi uguali fra di loro. Conosceremo da vicino le principali tipologie, scendendo nel dettaglio su aspetti pratici.

Vediamo subito una tabella preliminare sugli indicatori di trading:

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💰 Quanto costano? Zero su molti broker professionali
💻 A cosa servono? Supporto per l’analisi dei trader
🥇Migliori broker con servizi integrativi eToro ed XTB
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I broker esposti in tabella, come ad esempio eToro, rappresentano alcuni dei principali operatori che permettono agli utenti registrati di utilizzare numerosi indicatori di trading direttamente sui grafici degli asset messi a disposizione.

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    Indicatori di trading: Cosa sono?

    Gli indicatori di trading possono considerarsi dei veri e propri programmi matematici, costruiti grazie a linguaggi specifici ed incentrati su calcoli matematici, in grado di studiare determinati dati ed erogare all’utilizzatore specifiche informazioni.

    Al di là di come un indicatore di trading sia costruito, è importante focalizzare l’attenzione sul suo funzionamento. Attraverso lo studio di dati, che possono ad esempio riguardato le variazioni storiche di un determinato strumento finanziario, l’indicatore di trading è in grado di suggerire al trader determinate indicazioni, che il trader utilizzerà per le proprie analisi sul mercato.

    Diversamente dal passato, dove utilizzare un indicatore di trading comportava numerosi sforzi, richiedendo soprattutto numerose conoscenze nel mondo matematico, analitico e statistico, ad oggi tutto è cambiato. Gli stessi non devono più essere tracciati e strutturati manualmente sul grafico, ma possono essere lanciati comodamente tramite un comando, usufruendo dei servizi delle migliori piattaforme di trading online.

    In questo caso, una volta selezionato l’indicatore di trading di interesse, lo stesso comparirà in pochi istanti direttamente sul grafico dello strumento da analizzare. Spetterà ovviamente al trader andare successivamente a modulare le diverse impostazioni, così da ottenere le indicazioni adatte al proprio studio.

    Le tipologie di indicatori di trading

    Come ricordato nel corso dell’introduzione, gli indicatori di trading non sono tutti uguali. E’ quindi possibile effettuare sin da subito una prima grande distinzione, che vede:

    • gli indicatori puri, che non hanno bisogno di alcun range di valori e che vengono quindi mostrati in modo diretto all’interno del grafico dello strumento da analizzare. Diversamente dalla tipologia esposta al secondo punto, non oscillano fra nessun valore massimo o minimo;
    • gli oscillatori, che come indica il termine stesso, oscillano in un range ben definito. Hanno quindi un valore massimo ed un valore minimo, che parte solitamente dal punto zero ed arriva solitamente a 100. In questo caso, gli oscillatori vengono solitamente mostrati in un grafico separato da quello dello strumento analizzato.

    In ogni caso, l’obiettivo di un indicatore di trading è quello di dare maggiori informazioni sul trend di uno strumento (titolo azionario, criptovaluta, indice e così via). Gli oscillatori, vengono solitamente utilizzati per ottenere maggiori indicazioni sui livelli di ipervenduto e di ipercomprato. Scopriremo nel corso della guida alcuni esempi pratici.

    Gli indicatori puri, come nel caso delle medie, permettono invece di confrontare (tramite lo studio di dati pregressi) l’andamento di uno specifico asset, proponendo valori medi del trend.

    I trader più professionali utilizzano solitamente più indicatori di trading in contemporanea, così da ottenere più informazioni. Da tenere a mente, come l’indicazione di un determinato indicatore possa anche discostarsi dall’indicazione di un altro indicatore. Per questo motivo, l’uso congiunto di più analisi, permette di ottenere punti di vista differenti, da valutare attentamente nella propria analisi generale.

    Migliori indicatori di trading

    Anche nel campo degli indicatori di trading, è bene sapere come non tutti gli indicatori possano considerarsi professionali e con le stesse caratteristiche. Il compito di un trader intenzionato ad utilizzarli, è anche quello di andare alla ricerca dell’indicatore più affine alle proprie metodologie analitiche, evitando il più possibile indicatori che non funzionano.

    A tal riguardo, quali sono le caratteristiche chiave che un indicatore professionale deve mostrare?

    • facilità d’uso;
    • costo zero;
    • funzionalità.

    Ogni utente principiante, ha la necessità di andare alla ricerca di un indicatore di trading semplice da utilizzare. Non avrebbe alcun senso optare per indicatori complessi, ma soprattutto difficili da leggere. Un indicatore facile da usare, dovrebbe quindi erogare informazioni immediate al trader, senza la necessità di dover impostare tanti parametri.

    Un secondo aspetto rilevante, riguarda poi i costi. Anche in questo caso, un trader alle prime esperienze, sente sempre la necessità di iniziare senza troppi costi. A tal riguardo, i migliori broker online (che avremo modo di approfondire nel dettaglio a seguire) permettono di utilizzare alcuni dei migliori indicatori di trading in modo completamente gratuito.

    In ultimo, non per importanza, un indicatore di trading deve essere funzionale, ossia dare realmente valori aggiunti all’analisi, rappresentando in ogni caso un supporto per il trader. Aspetto, questo appena esposto, che ritroveremo più avanti parlando degli indicatori di trading truffa e della loro pericolosità.

    Indicatori di trading su eToro

    Un primo broker storico, con ormai più di 10 anni di esperienza nel settore, a permettere di utilizzare numerosi indicatori di trading direttamente all’interno della propria piattaforma, è eToro (qui per la pagina ufficiale).

    Una volta individuato il proprio asset di interesse (che può riguardare il mercato azionario, quello Forex, quello delle criptovalute e molto altro), il trader ha a disposizione una vera e propria sezione tecnica. Oltre alla presenza del grafico in tempo reale, si possono impostare numerosi indicatori (compreso le medie) direttamente sull’andamento dello strumento.

    L’indicatore viene quindi tracciato in modo automatico, permettendo all’utente di andare a modulare i parametri sulla base dei propri interessi e delle proprie analisi. Il tutto gratuitamente e senza nessun costo aggiuntivo.

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    Tutte le strategie operative, possono successivamente essere provate grazie ad un pratico conto prova. E’ una demo in tutto e per tutto, senza nessun limite di tempo, ma soprattutto senza nessun obbligo di deposito iniziale. Permette anche di testare tutte le funzionalità del broker, risultando gestibile anche tramite app.

    Indicatori di trading su XTB

    Uno dei broker professionali più conosciuti, a mettere a disposizione numerose informazioni sui principali indicatori di trading è XTB (qui per la pagina ufficiale).

    Il broker è ormai da anni attento agli aspetti formativi, proponendo agli utenti registrati delle vere e proprie guide. I corsi di XTB risultano completi ed alla portata di tutti. Permettono di ottenere numerose informazioni su aspetti legati alla Borsa, ai mercati finanziari e molto altro. Fra i tanti approfondimenti, ache concetti di analisi tecnica ed analisi fondamentale.

    Il tutto viene offerto senza nessun costo all’interno della pagina ufficiale ed il trader può sin da subito provare proprie strategie in modo diretto tramite il comodo conto di prova. Rappresenta una simulazione a tutti gli effetti, utilizzata anche da trader con esperienza, per poter testare nuove strategie senza correre alcun rischio sul proprio capitale reale.

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    Per ogni strumento finanziario, che si tratti di titoli azionari, di materie prime, di indici di Borsa, o ancora del mercato delle criptovalute, XTB mette a disposizione comodi grafici interattivi. Possono essere utilizzati per constatare l’andamento dell’asset di interesse e per effettuare studi personali attraverso l’uso degli indicatori.

    La piattaforma XTB può essere comodamente gestita sia tramite sistema web desktop (ossia sul proprio browser) sia tramite applicazione per dispositivi mobili (disponibile per sistemi operativi Android ed iOS).

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    Alternativa agli indicatori di trading

    Esistono alternative agli indicatori di trading? Gli utenti alle prime esperienze, potrebbero non essere molto preparati sull’utilizzo di oscillatori, medie mobili, medie esponenziali e quant’altro, trovandosi nella condizione di non sapere da dove iniziare e come procedere.

    A tal proposito, il broker eToro (qui per la pagina ufficiale), esposto in precedenza, ha affinato nel corso degli anni una funzionalità unica nel suo genere, che prende il nome di Copy Trading. Si tratta di un sistema di trading che permette di copiare le strategie di altri trader della piattaforma.

    In altri termini, di chi gli indicatori di trading li conosce nel dettaglio.

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    Il funzionamento del Copy Trading è molto semplice ed intuitivo. Può essere testato anche tramite account demo e si basa su pochi passaggi:

    1. accesso all’interno della pagina eToro ufficiale;
    2. scelta dei propri top trader preferiti;
    3. avvio della copia per ottenere le stesse transazioni in tempo reale.

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    Indicatori di trading: Lista top 7

    Alla luce delle informazioni esposte nel corso del nostro articolo, è ora possibile visionare nel dettaglio alcuni dei principali indicatori di trading. Abbiamo imparato a distinguere un indicatore puro da un oscillatore (che invece oscilla fra un valore massimo ed uno minimo). Aspetti che ritroveremo nel corso degli approfondimenti successivi.

    Quali sono i principali indicatori di trading?

    • media mobile;
    • supporti e resistenze;
    • MACD;
    • Bande di Bollinger;
    • oscillatore RSI;
    • Fibonacci;
    • Onde di Elliot.

    1. Media Mobile

    Le medie rappresentano la prima tipologia di indicatori di trading. Molto conosciuta, soprattutto perché considerata più semplice da utilizzare e da tracciare all’interno del grafico dello strumento.

    In realtà, scendendo nel dettaglio, utilizzare le medie mobili all’interno dei migliori broker online risulta ad oggi molto intuitivo. Una volta lanciato il comando, il programma calcola in modo automatico la media, senza il bisogno che il trader vada ad effettuare numerosi e laboriosi calcoli.

    Le medie mobili fanno ovviamente riferimento ad analisi su dati storici, ossia attinenti i valori pregressi mostrati da un determinato strumento finanziario. Le tipologie di medie più conosciute sono:

    • media mobile semplice;
    • media mobile esponenziale.

    2. Supporti e resistenze

    Due degli indicatori grafici più conosciuti nel settore, sono i supporti e le resistenze, i quali vengono solitamente tracciati direttamente all’interno del grafico dello strumento di negoziazione analizzato.

    Parlare di supporti e resistenze, significa parlare sostanzialmente di zone limite di prezzo. In altri termini, di specifici livelli sui quali l’andamento dell’asset preso in considerazione fa fatica a superare. Essendo l’andamento caratterizzato da variazioni al rialzo ed al ribasso, ne deriva in modo parallelo il come la frizione nel superare una determinata soglia possa riguardare sia trend verso l’alto che verso il basso.

    Si parlerà quindi di supporto o di resistenza nell’una o nell’altra eventualità. I supporti e le resistenze possono essere tracciati comodamente con linee all’interno dei grafici a candele (tipici all’interno delle migliori piattaforme di trading online).

    3. MACD “Moving Average Convergence Divergence”

    Altro indicatore molto importante in analisi tecnica, è il MACD, acronimo inglese che sta letteralmente per Moving Average Convergence Divergence. Fa riferimento alla presenza delle medie mobili, andando ad erogare informazioni in merito a convergenze e divergenze.

    Una delle caratteristiche più note dell’indicatore MACD, riguarda l’esposizione di molteplici informazioni al trader, anche in riferimento al trend dell’asset analizzato. Aspetti strettamente connessi con l’indicatore, sono la MACS Line e l’istogramma del MACD, associato in questo caso al cosiddetto momentum dello strumento preso in considerazione.

    4. Bande di Bollinger

    Dal noto esperto matematico John Bollinger, ricordiamo un ulteriore indicatore di trading rinomato, chiamato Bande di Bollinger.

    Anche in questo caso, trattasi di un indicatore professionale, basato sulla presenza delle medie mobili semplici, come la maggior parte di altri strumenti analitici. Sotto l’aspetto grafico, le Bande di Bollinger vengono mostrate con 3 curve, che a loro volta seguono in modo proprio la cosiddetta linea del prezzo dello strumento.

    Permette di erogare informazioni e segnali di trading, sulla base dell’avvicinamento o meno alla banda posta in alto (ossia quella superiore) e la banda posta in basso (ossia quella inferiore).

    5. Oscillatore RSI

    Se sei un appassionato di trading, un esperto, o semplicemente un curioso di analisi tecnica, ti sarà sicuramente capitato di sentir parlare dell’RSI. Trattasi in modo specifico di un vero e proprio oscillatore, facendo quindi parte della seconda categoria di indicatori di trading presentata in precedenza.

    Essendo un oscillatore, l’indicatore di trading RSI non viene tracciato all’interno del grafico dello strumento, bensì su un grafico a parte, molto spesso posizionato al di sotto di quello dell’asset analizzato. I valori limite dell’RSI vanno da un minimo di zero ad un massimo di 100, il quale rappresenta l’eventualità massima.

    Indicatore ideato nel corso del 900, precisamente nel 1978, dal matematico ed esperto Welles Wilder, permette ai trader ed analisti di ottenere maggiori informazioni in merito a periodi di ipercomprato ed ipervenduto. In altri termini uno degli strumenti di momentum per eccellenza.

    6. Fibonacci

    Altro indicatore ideato da un matematico di tutto rispetto, ossia Leonardo Fibonacci, l’indicatore di Fibonacci rappresenta uno degli strumenti analitici più conosciuti ed utilizzati nel campo dell’analisi tecnica.

    All’interno dei migliori broker online, gli utenti hanno molto spesso a disposizione la possibilità di poter impostare direttamente lo strumento sul grafico, il quale risulta tuttavia abbastanza complesso da settare. Rappresenta in ogni caso un supporto durante le strategie di trading online, o meglio sullo studio dei trend degli asset.

    7. Onde di Elliot

    In ultimo, non di certo per importanza, troviamo l’indicatore di trading “Onde di Elliot”, anche in questo caso uno strumento storico, molto spesso nominato e preso in considerazione anche dai trader famosi.

    Una delle prime particolarità, riguarda il suo utilizzo per operazioni a medio e lungo termine. Il suo nome deriva dalla struttura stessa dell’indicatore, basato per l’appunto sulla presenza di onde. Le stesse possono essere di varia tipologia:

    • correttive;
    • impulso;
    • tendenza;
    • consolidamento.

    Indicatori di trading truffa

    Un ultimo aspetto da poter approfondire, prima di passare alle conclusioni, riguarda la presenza di indicatori di trading truffa. Trattasi di indicatori che, strutturati ed ideati da organizzazioni non oneste, non funzionano e che possono portare numerose problematiche all’utilizzatore.

    Indicatori trading

    Nel dettaglio, i principali problemi legati ad indicatori di trading truffa sono:

    • l’indicatore non funziona, ossia non eroga alcuna informazione al trader, rappresentando solamente una perdita di tempo. Piattaforme truffaldine richiedono soldi promettendo indicatori miracolosi, che alla fine si rivelano fasulli;
    • l’indicatore eroga informazioni distorte o sballate, con il colossale rischio di perdere tutto il capitale in pochissimo tempo.

    Alla luce di quest informazioni, si ricorda quindi di prestare sempre massima attenzione, facendo affidamento solamente su broker ed intermediari professionali, che permettono di utilizzare indicatori reali, ma soprattutto senza nessun costo iniziale o aggiuntivo.

    Indicatori di trading

    Indicatori di trading – Conclusioni

    In conclusione, gli indicatori di trading hanno rappresentato uno strumento reale e concreto, utilizzato dai migliori trader al mondo durante le analisi sui mercati (in riferimento ai principali comparti).

    Nel corso della guida, abbiamo potuto comprendere nel dettaglio le due tipologie più importanti, in riferimento anche alle caratteristiche principali. Tutto ciò ha lasciato posto alla visione di una lista aggiornata con alcuni indicatori di trading conosciuti in tutto il mondo e molto spesso esposti anche dai trader più famosi.

    In ultimo, non per importanza, abbiamo potuto approfondire alcuni broker online professionali e regolamentati, come ad esempio eToro ed XTB, che mettono a disposizione numerose informazioni sugli indicatori di trading. Molte piattaforme professionali permettono altresì di utilizzare gli indicatori sui grafici, in modo autonomo e diretto.

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    FAQ

    Cosa sono gli indicatori di trading?

    Gli indicatori di trading rappresentano strumenti utilizzati in analisi tecnica per lo studio di trend di strumenti di negoziazione (titoli azionari, materie prime, indici di Borsa, criptovalute e molto altro ancora).

    Quali indicatori di trading usare?

    Sulla base delle proprie esigenze e necessità, ogni trader ha la possibilità di utilizzare un diverso indicatore di trading. Nel corso della nostra guida abbiamo accuratamente esposto una lista aggiornata con alcuni dei più utilizzati.

    Quali sono le tipologie di indicatori di trading?

    Ad oggi, le principali tipologie di strumenti analitici vedono da una parte gli indicatori (come ad esempio le medie mobili ed esponenziali) e dall’altra gli oscillatori (come nel caso dell’oscillatore RSI).

    Quali broker con indicatori di trading?

    All’interno della nostra guida, adatta a tutte le tipologie di lettori, abbiamo accuratamente esposto alcuni dei principali broker regolamentati, che permettono di utilizzare indicatori di trading all’interno delle proprie piattaforme.

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