Indicatore tecnico ADX [Guida] Come funziona e come calcolarlo

Operare sui mercati finanziari è molto più semplice grazie ad indicatori tecnici come l’ADX. Oggi ci occuperemo di analizzare proprio questo strumento, che è considerato come uno dei più affidabili e precisi per investire online.

Ancor prima di iniziare con questa guida sull’indicatore tecnico ADX, vorremmo segnalare a tutti i nostri lettori la possibilità di ricevere gratuitamente un servizio di segnali gratuiti in tempo reale estremamente affidabile.

Si tratta di notifiche di trading che vengono inviate (gratuitamente) dal centro d’analisi finanziaria Trading Central in collaborazione con la rinomata piattaforma di trading OBRinvest. Attraverso queste notifiche è possibile ottenere dei suggerimenti in tempo reale su dove e come investire.

Le opinioni e recensioni circa il servizio offerto da Trading Central x OBRinvest sono tutte estremamente positive. Clicca qua per registrarti ed ottenere gratuitamente i segnali di trading.

Attraverso gli indicatori tecnici è possibile monitorare i mercati finanziari molto semplicemente rispetto a farlo in manuale. Gli indicatori, consentono di ottenere dei segnali importantissimi per poter operare con successo.

Utilizzare un indicatore come l’ADX significa prima di tutto optare per un vero e proprio approccio strategico al trading online. Tuttavia, a volte imparare ad usare gli indicatori tecnici potrebbe essere una operazione estremamente difficile per chi sta muovendo i primi passi sui mercati finanziari.

L’indicatore tecnico ADX, così come tutti gli altri indicatori tecnici, necessita prima di tutto di essere provato ed utilizzato frequentemente assieme all’analisi del grafico, solo in questo modo sarà possibile avere la piena padronanza di questo indicatore e delle proprie posizioni a mercato.

Introduzione all’Average Directional Index

Con il termine ADX, si intende l’acronimo di Average Directional Index (in italiano: Indice Direzionale Medio). È un indicatore che viene utilizzato per misurare l’intensità di un trend. L’indicatore fornisce l’indicazione sul modo in cui si orienta (la direzione che assume). Ciò è possibile attraverso altri due indicatori tecnici: il -DI (Minus Directional Indicator) ed il +DI (Plus Directional Indicator). Attraverso questi due indicatori è possibile ottenere sia la direzione del trend che la sua forza.

Sulle migliori piattaforme di trading online che mettono a disposizione l’ADX come OBRinvest è possibile individuare l’ADX Singolo ed il DMI (Directional Movement Index). Quest’ultimo indicatore tecnico include l’ADX congiunto a +DI e -DI. A breve vedremo nel dettaglio questi numerosi aspetti.

Indicatore Tecnico ADX: che cos’è nel dettaglio

Come abbiamo già preannunciato, con il termine ADX si intende l’acronimo “Average Directional Index” oppure anche “Average Directional Movement Index”. Questo indicatore tecnico venne introdotto da Welles Wilder per l’utilizzo nel settore delle materie prime e del forex. Wilder è considerato il padre dell’analisi tecnica. Oltre al Relative Strength Index, egli ha introdotto molti altri indicatori tecnici come RSI, Parabolic Sar e molti altri indicatori tutt’oggi considerati come la base degli investimenti online.

Successivamente venne espanso per il suo utilizzo su numerose altre tipologie di mercati finanziari: azioni, materie prime, criptovalute e praticamente qualsiasi altra tipologia di mercato finanziario.

L’obiettivo di Welles Wilder fu quello di utilizzare l’indicatore tecnico per rilevare la forza relativa di un trend.

Durante gli ultimi anni l’indicatore Average Directional Movement Index è stato aggiornato e semplificato. Oggi questo indicatore non si limita alla forza relativa del trend, ma ricopre anche altre funzioni come l’identificazione della direzione del trend.

L’Average Directional Movement Index è quindi composto da tre elementi fondamentali. Ecco quali sono:

  1. ADX: questo è l’elemento principale dell’indicatore tecnico e viene utilizzato per ottenere i dati sulla forza del trend.
  2. -DI: si tratta di una variabile che segnala quando il mercato si trova in fase di trend ribassista.
  3. +DI: è un numero che segnala quando il mercato si sta muovendo in fase di tendenza rialzista.

Nella sezione dedicata al calcolo dell’ADX, ci occuperemo di analizzare più nel dettaglio queste tre componenti. Senza andare troppo nello specifico, possiamo subito riassumere che l’indicatore ADX è essenzialmente composto da tre linee, che rappresentano i tre elementi fondamentali che abbiamo descritto in precedenza.

Sia l’ADX che il -DI e +DI sono rappresentate in un range di valori che possono andare da 0 a 100. Su alcune piattaforme di trading o servizi di analisi grafica l’ADX può essere rappresentato da una sola linea e le altre due dovranno quindi essere inserite manualmente.

ADX
ADX

La linea principale (l’ADX) rappresenta quindi la forza del mercato, ma tuttavia non è sufficiente per stabilire la direzione assunta dal mercato. L’ADX “da solo” infatti, non consente all’investitore di capire la direzione del mercato. Successivamente vedremo come combinare l’ADX con altri due elementi per ottenere dei segnali per l’operatività attendibili.

ADX: come funziona

Vediamo quindi, prima di tutto, come interpretare l’indicatore ADX:

  • Quando l’ADX si muove in un range al di sopra del valore di 40, questo significa che il trend in corso è forte e molti investitori stanno investendo per spingere il prezzo.
  • Quando invece l’ADX si muove al di sotto della soglia di 20 è necessario prestare la massima attenzione in quanto si tratta di un segnale che la forza del trend potrebbe essersi esaurita.

Già osservando l’andamento del solo ADX e dove è compreso il suo range, consente di capire se il mercato si trova in fase laterale o meno. Se si vuole effettuare una trade o meno conviene aspettare quindi che l’indicatore tecnico ADX si trovi al di sopra del valore di 30. Questo è un segnale che segnala la presenza di una possibilità della formazione di un nuovo trend.

Il modo migliore per utilizzare questo indicatore è, come abbiamo visto, utilizzando congiuntamente agli indicatori -DI (Minus Directional Indicator) ed il +DI (Plus Directional Indicator).

Interpretazione Indicatore ADX

Ecco quindi come fare per interpretare l’indicatore ADX in modo da poter investire aprendo una posizione d’acquisto oppure di vendita a mercato.

Segnale d’acquisto ADX: per entrare a mercato aprendo una posizione d’acquisto (Long) è necessario osservare nel dettaglio la linea sul grafico dell’indicatore +DI. Se +DI supera dal basso verso alto la linea -DI, ciò significa che il mercato è in fase d’inversione in quanto potrebbe nascere un nuovo trend al rialzo.

Adx Segnali di Vendita e di Acquisto
Adx Segnali di Vendita e di Acquisto

Segnale di vendita ADX: il segnale ADX che suggerisce di vendere, avviene quando la linea -DI supera dall’alto verso il basso la linea +DI. Questo è un chiaro segnale ribassista.

Calcolo ADX: come farlo

Conoscere il modo in cui è possibile calcolare l’indicatore ADX non ha un’utilità specifica ai fini del trading, ma crediamo sia comunque utile per soddisfare la curiosità dei nostri lettori più “smanettoni”.

Come abbiamo visto nel capitolo precedente, la costruzione di questo indicatore è basata essenzialmente su +DM (Plus Directional Movement) e -DM (Minus Directional Movement). Ecco come si calcolano questi due elementi:

1: Il -DM viene invece calcolato in base alla differenza tra il minimo della barra di prezzo precedente ed il minimo della barra di prezzo precedente.
2: Il +DM viene calcolato dalla differenza tra il massimo della barra attuala ed il massimo della barra di prezzo attuale ed il massimo della barra di prezzo precedente.

Il -DM ed il +DM vengono successivamente divisi per il “True Range”. Con questo termine si intende poi la differenza di prezzo tra la chiusura di una sessione con la chiusura delle sessioni successive.

In questo modo sarà possibile ottenere il -DI (Minus Directional Indicator) ed il +DI (Plus Directional Indicator). Qua di seguito puoi trovare la formula per il calcolo dell’indicatore ADX (Average Directional Movement Index).

Qua di seguito puoi trovare la formula per il calcolo dell’ADX.

ADX = [((+DI) – (-DI)) / ((+DI) + (-DI))] x 100;

Il risultato di questa operazione si trova in un range compreso tra i valori di 0 e 100.

Indicatore ADX: consigli utili

A prescindere che si entri a mercato con una posizione d’acquisto oppure di vendita allo scoperto, con l’indicatore Average Directional Index è consigliabile seguire alcuni consigli utili.

L’accorgimento più importante da seguire quando si utilizza l’indicatore ADX è quello di prendere in considerazione questo indicatore tecnico solo e soltanto quando si trova (come minimo) al di sopra del range di 25. In caso contrario potrebbe non esserci una sufficiente decisione tra gli investitori per investire in una direzione o nell’altra e l’affidabilità di questo strumento potrebbe venire meno.

È importante infatti considerare che non sempre i segnali generati dagli incroci al rialzo o al ribasso tra +DI e -DI possono risultare validi al 100%. Proprio per arginare questo fenomeno, i trader più esperti consigliano di non operare nel caso in cui l’indicatore ADX dovesse trovarsi sotto la fatidica soglia dei 25. Un ADX che si trova su un valore più basso di 25, suggerisce che il mercato si trova in fase laterale. Meglio aspettare ed attendere il momento propizio (in linea teorica quando l’ADX supererà il range di 25) prima di investire.

Oltre a questo suggeriamo a tutti i nostri lettori che desiderano utilizzare l’indicatore Average Directional Index al meglio, di mettere in pratica le regole basilari di gestione del capitale (Money Management). Attraverso l’ottimizzazione della dimensione della posizione e l’impostazione di specifici livelli di stop loss e take profit, sarà possibile minimizzare le perdite e massimizzare i profitti.

Ad esempio, i trader professionisti solitamente non aprono posizioni superiori all’1% del loro capitale totale ed utilizzano un rapporto di rischio rendimento mai superiore ad 1:2.

Average Directional Index (ADX): considerazioni finali

L’Average Directional Index (ADX) è un indicatore di analisi tecnica che ha consentito (e consente tutt’oggi) a molti trader di ottenere interessanti risultati. Se utilizzato su mercati volatili come le divise o le criptovalute è veramente in grado di garantire ottimi risultati.

Prima di concludere l’articolo vorremmo ricordarti che, nonostante l’indicatore Average Directional Index sia estremamente preciso ed affidabile, è necessario utilizzarlo con una piattaforma che lo sia altrettanto.
OBRinvest, la società che abbiamo introdotto ad inizio articolo, oltre a fornire segnali di trading veramente precisi e che vengono generati in automatico con l’indicatore ADX, mette anche disposizione una piattaforma di trading regolamentata, affidabile e senza commissioni.

OBRinvest (clicca qua per visitare il sito ufficiale) consente di investire senza commissioni e spread bassi con un conto reale, con il quale è possibile investire subito con i propri fondi veri e guadagnare. Per gli utenti alle prime armi invece, fornisce inoltre un conto demo gratuito ed illimitato, con il quale muovere i primi passi senza rischiare di investire i propri fondi reali. Per ottenere un conto demo/reale con OBRinvest, clicca qua. Se desideri invece saperne di più su questa piattaforma, clicca qua per consultare la recensione di OBRinvest.

Domande frequenti sull’indicatore tecnico ADX (Average Directional Index)

Qua di seguito potrai trovare le risposte alle domande più comuni che i nostri utenti ci hanno inviato circa l’Average Directional Index (ADX). Se desideri inviarci qualsiasi tipo di quesito, non esitare a contattarci attraverso questo form di contatto.

Che cosa vuol dire ADX?

ADX è l’acronimo di Average Directional Index, in italiano: Indice Direzionale Medio. È un indicatore che viene utilizzato per misurare l’intensità di un trend.

Dove posso trovare e testare l’indicatore tecnico l’ADX?

L’indicatore tecnico Average Directional Index viene ad esempio messo a disposizione gratuitamente sulla piattaforma d’investimento regolamentata CySEC ed autorizzata CONSOB OBRinvest (clicca qua per leggere la recensione).

Chi ha inventato l’ADX?

L’ADX venne originariamente inventato da Welles Wilder per essere utilizzato nei mercati delle materie prime e del forex. Durante gli anni l’indicatore si è aggiornato ed il suo utilizzo si è espanso in numerose altre tipologie di mercati, come criptovalute e titoli azionari.

Che cosa sono -DI e +DI?

-DI e +DI sono due variabili che vengono utilizzate insieme all’indicatore Average Directional Index per generare dei segnali rialzisti e ribassisti.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.