Trading su Brexit: Gran Bretagna fuori dall’UE, strategie

La Gran Bretagna vuole uscire dall’Unione Europea. Il risultato del referendum è stato chiarissimo visto che oltre il 51% dei votanti ha espresso la volontà di uscire dall’UE. Insomma il Brexit si è concretizzato e i mercati finanziari sono collassati con perdite sugli indici azionari oltre il 10% (roba da libri di storia). Eppure ci sono persone che stanno guadagnando tantissimo ottenendo profitti inimmaginabili.

In questa guida parleremo del Brexit e, soprattutto, delle strategie possibili da utilizzare per fare trading in maniera vincente nonostante (anzi proprio grazie) alla fortissima volatilità. Prima di cominciare, però, è giusto fare una doverosa precisazione.

PER TUTTE LE OPERAZIONI DI TRADING UTILIZZIAMO IL BROKER MARKETS.COM 

Tutte le indicazioni che troverai in questo articolo hanno come unica valenza quella relativo ad uno studio sul trading. Non rappresentano un giudizio sulla scelta in se e per se. Essendo il nostro un sito di trading riteniamo giusto analizzare la vicenda sotto questo aspetto senza dare giudizi di merito politico o sociale sull’argomento.

Brexit: cos’è e cosa significa

Per Brexit si intende la volontà, espressa tramite il referendum del 23 Giugno 2016, del popolo della Gran Bretagna di uscire dall’Unione Europea. Questo, di fatto, non significa tantissimo per 2 principali motivi: il primo è che ora spetterà al governo decidere di far diventare realtà questa indicazione popolare, il secondo è che la Gran Bretagna è stata sempre con un piede dentro e uno fuori.

In concreto, però, cambia moltissimo perchè è un caso, il primo, che potrebbe dare la spinta necessaria anche ad altri paesi per uscire dall’Europa creando quello che tutti temono: un effetto a catena che finisca con il disintegrare l’Unione Europea. Cosa significherebbe per i singoli paesi?

Nessuno può dirlo con certezza, ma è ovvio che se venisse meno l’Unione Europea il primo a lasciarci sarebbe l’euro. L’unione monetaria, già da molti messa sotto accusa, sarebbe la prima vittima di un’eventuale fallimento dell’UE, questo appare ovvio. Ma è inutile correre troppo. Il consiglio che possiamo dare è quello di vivere il momento un po alla volta analizzando in maniera critica e analitica i fatti.

Non dare retta a chi dice che le cose andranno in quel determinato modo: la Brexit è un qualcosa di eccezionale e nessuno saprà quello che potrà accadere, ripeto NESSUNO.

Trading su Brexit

ftsemibQuello che possiamo fare, nel nostro piccolo, è cercare di trarre profitto da quella che sicuramente è una situazione drammatica. In che modo? Con il trading. Chi ha fatto trading sul Brexit ha potuto guadagnare in un giorno una quantità immensa di soldi senza nemmeno dover investire chissà quali capitali.

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Come? Semplice, non fidandosi dei sondaggi. Per poter guadagnare sul Brexit è stato sufficiente impostare, ieri sulla scia dell’euforismo un po forzato dei mercati, qualche operazione short su sterlina o anche semplicemente sui titoli dei bancari italiani (tutti perdono oltre il 20%) o sugli indici europei (tutti perdono circa il 10%) con uno stop loss a copertura dell’operazione.

Sembra una strategia di trading semplice, quasi banale, eppure ha permesso a tantissimi traders di guadagnare cifre importanti senza correre poi rischi eccessivi. Ma ora che cosa possiamo fare? Chi ha perso il treno è tagliato fuori dai giochi? Assolutamente no, perchè la volatilità rimarrà altissima ancora a lungo e i mercati offriranno tantissime altre opportunità di investimento.

Strategie di trading Brexit

Attualmente possiamo applicare diverse strategie di trading per poter sfruttare, finanziariamente, il brexit. Per prima cosa possiamo cavalcare la volatilità sfruttando le oscillazioni di borsa con piccole operazioni intraday (qualcosa di molto vicino allo scalping). Arprire posizioni short quando le borse rifiatano per poi vendere e aprire piccole operazioni long quando le borse superano i minimi precedenti.

Ovviamente bisogna essere molto bravi a individuare le aree di entrata ed uscita perchè il rischio è quello di lasciarsi dominare dalla volatilità e andare in confusione. Al contrario il segreto di questa strategia e quello di usare degli indicatori adatti e seguire il trend senza cercare di anticiparlo. Si tratta di una strategia per trader di livello medio alto.

Un’altra soluzione potrebbe essere quella di aspettare lunedì o martedì per capire se c’è spazio per qualche rimbalzo tecnico. In questo caso si possono attendere i presunti massimi per aprire nuove posizioni short sempre con copertura o stop loss ben impostato. Sconsigliamo di prendere posizioni long soprattutto se in ottica multiday. Al momento la situazione rimane incerta e, pertanto, meglio essere prudenti e seguire il mercato. Provare ad anticiparlo significa, spesso, perdere i propri soldi.

Brexit in conclusione

Il nostro obiettivo era dare qualche semplice indicazione di massima su quello che stava accadendo e dare degli spunti operativi per poter mettere a punto una strategia interessante che permetta di guadagnare sul brexit. Non possiamo che concludere raccomandandoci la massima prudenza. Questi mercati finanziari sono molto pericolosi e solo chi ha le giuste competenze può permettersi il lusso di testare le proprie abilità.

Quindi ricorda di gestire sempre il rischio con delle coperture adeguate e fai trading sul brexit solo se sai quello che stai facendo. IL RISCHIO è QUELLO DI PERDERE I TUOI SOLDI. Pertanto se non ti senti preparato adeguatamente stai fuori dal mercato.