Svizzera 20 SMI, è un indice su cui investire?

Svizzera 20 è l’indice azionario della Borsa Svizzera: spesso viene indicato anche come SMI, acronimo di Swiss Market Index e comprende le venti società con la più alta capitalizzazione quotate sul mercato elvetico; vediamo quali sono le caratteristiche di questo indice e scopriamo se rientra tra quelli su cui investire.

Indice di Borsa Svizzera 20: come investire

Prima di entrare nel dettaglio e approfondire il discorso su Svizzera 20 forse è il caso di fare un piccolo ripasso su cosa sono gli indici di Borsa e come è possibile “sfruttarli” con il trading online. Innanzi tutto vediamo cosa sono gli indici: sono una rappresentazione dell’andamento dei titoli che fanno parte di un determinato paniere di azioni; ci sono indici che danno a tutti i titoli lo stesso peso (equally weighted), quelli che danno maggior peso ai titoli con il prezzo più elevato (price weighted) e quelli che danno a ciascun titolo un peso proporzionale alla capitalizzazione della società che li ha emessi (value weighted). Molto spesso si sente dire che investire sugli indici rappresenta una soluzione meno rischiosa (ma anche meno remunerativa) rispetto ai classici investimenti in azioni di un’unica società (o di un gruppo di imprese selezionate): il trader che investe sugli indici non scommette sull’andamento di un unico titolo, ma sull’andamento generico del mercato in questione. In altri termini, oltre ad individuare con più semplicità il trend su cui scommettere, il trader non rischia di perdere nulla se una determinata azione dovesse perdere valore, visto che il suo investimento è sull’andamento medio del paniere preso in considerazione.

Questo però non vuol dire che la negoziazione degli indici di Borsa sia una cosa semplice o esente da rischi: si possono sempre commettere degli errori di valutazione, quindi anche per questo tipo di trading sono necessari la giusta preparazione, conoscenze adeguate e massima attenzione. Per investire sugli indici è possibile rivolgersi allo sportello della propria banca, ma anche scegliere un broker online affidabile ed eventualmente fare un po’ di pratica con i conti demo che molti di essi mettono a disposizione dei propri clienti per allenarsi un po’ e capire bene tutti i meccanismi e gli strumenti della piattaforma. Tra gli strumenti più noti per investire in indici di Borsa ci sono i CFD, gli ETF e le opzioni binarie. Ora che abbiamo chiarito questi aspetti generali proviamo ad approfondire un po’ il discorso sullo Svizzera 20.

Cos’è lo Svizzera 20

Lo Swiss Market Index è il principale indice azionario svizzero; la sua introduzione risale al 1988: fino al 2007 comprendeva i titoli di 25 società, ma poi il numero è stato ridotto e attualmente l’indice raggruppa solo i 20 valori più importanti del mercato svizzero. Rientrano nel paniere le azioni delle seguenti società: ABB (attiva nel campo delle tecnologie per l’energia), Actelion (farmaceutica), Adecco (servizi per il collocamento), Credit Suisse (banca e servizi finanziari), Holcim (materiali da costruzione), Julius Bar (banca), Lonza (biotecnologie e chimica), Nestlé (alimentari), Novartis (farmaceutica), Richemont (beni di lusso), Roche (farmaceutica), SGS (controlli societari), Swatch Group (orologi), Swiss Re (assicurazioni), Swisscom (telecomunicazioni), Syngenta (chimica e fertilizzanti), Transocean (prospezioni petrolifere), UBS (banca e servizi finanziaria), Zurich (assicurazioni e banca). I titoli di Nestlé, Novartis e Roche sono quelli con un peso percentuale maggiore sull’indice Svizzera 20.

Ribadendo quello che abbiamo visto in termini generici in precedenza, fare trading sull’indice Svizzera 20 vuol dire contrattare su strumenti finanziari che permettono di ottenere risultati in base alle variazioni delle quotazioni dell’indice stesso. Come è noto la Svizzera viene da sempre considerata come una delle destinazioni d’investimento più popolari, visto che la sua neutralità e il segreto bancario sono riuscite a cucirle addosso la reputazione di rifugio sicuro; ma non c’è solo questo: un’economia tradizionalmente forte contraddistinta da livelli bassi di debito pubblico, inflazione e disoccupazione ha contribuito parecchio all’affermazione della Svizzera sotto questo aspetto. Nel corso dell’ultimo anno però le cose erano un po’ cambiate.

SMI, un indice su cui conviene investire?

All’inizio del 2015 la Banca Centrale elvetica annunciò di non difendere più il cambio minimo tra Franco svizzero ed Euro (era stato imposto poco più di tre anni prima), causando il rafforzamento della valuta svizzera; il Paese sembra comunque essere riuscito a lasciarsi alle spalle il cosiddetto shock da super-Franco e i dati diffusi a settembre del 2016 parlando di un’economia svizzera in piena accelerazione, con il Pil in crescita dello 0,6% rispetto al trimestre precedente e del 2% su base annua; miglioramenti anche sul fronte dei prezzi (aumento per quelli dei beni/servizi importati e in calo quelli al consumo e dei beni/servizi esportati).

Anche se un paio di mesi qualcuno ha previsto che la Brexit potesse avere degli effetti negativi per quanto riguarda alcuni settori dell’esportazione e nel mercato delle valute la pressione sul Franco, poche settimane fa il Forum Economico Mondiale WEF ha messo ancora una volta la Svizzera al primo posto della graduatoria della competitività economica (ed è l’ottavo anno di fila), anche se sono stati segnalate delle debolezze, tra cui la mancanza di concorrenza in alcuni mercati e la deflazione persistente. Sembrano esserci comunque le condizioni per poter ancora considerare il trading su Svizzera 20 un investimento conveniente.