Trading online Soia

Trading Online Soia: come investire, quotazione e previsioni prezzo

La soia rappresenta una delle materie prime più importanti tanto nel campo alimentare, che in quello industriale ed energetico. Il lavoro fatto sulla genetica di questa pianta, nel corso degli anni, ha permesso di ottimizzarne la produzione riducendo al minimo il rischio in caso di fallimento della coltivazione. Per questo motivo questa materia prima è sempre più oggetto di Trading Online e offline.

In questo articolo si forniscono indicazioni su come investire sulla soia e quali sono i fattori che possono mettere a rischio il proprio investimento, o farlo fruttare, influenzando direttamente o indirettamente il valore della soia sul mercato.

Quotazione Soia: grafico tempo reale

Soia: cos’è e cosa devi sapere per investire

Prima di cominciare un qualsiasi discorso di ordine finanziario-borsistico è utile capire di cosa stiamo parlando. Doveroso, quindi, dare dei concetti base che possono ruotare intorno alla soia e che influenzano direttamente o indirettamente l’eventuale trading.

La soia è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Leguminose. La pianta è originaria dell’Asia Orientale, anche se oggi è stata esportata e coltivata in gran parte del mondo. La pianta annuale produce frutti in forma di legumi corti che vengono utilizzati, poi, in varie occasioni.

La soia non esiste allo stato selvatico. Essa cominciò ad essere prodotta in Cina più di 5000 anni fa e giunse in America ed Europa intorno all’Ottocento. La sua coltivazione in occidente conobbe larga crescita a cominciare dal Novecento in poi.

Il paese che oggi produce maggiormente la soia sono gli Stati Uniti, segue Argentina, Cile e Brasile; l’Unione Europea è il quinto produttore mondiale. A livello di consumo, invece, la Cina è il paese dove la soia viene più consumata al mondo. Da sola, infatti, utilizza il 50% del volume mondiale di importazione.

Sul mercato sono presenti due forme di soia. Quella naturale oggi rappresenta la porzione più piccola del mercato, e quella geneticamente modificata – invece – che rappresenta una quota tra il 40 e il 100% della soia oggi circolante.

La modifica genetica consiste nell’inserire un gene all’interno del DNA della pianta rendendola così immune alla sostanza erbicida del glifosfato. In questo modo la coltivazione della soia diviene particolarmente competitiva.

Come si è già detto all’inizio di questo articolo, la soia trova ampio utilizzo in diversi campi. Oltre all’alimentazione umana e animale, la soia viene usata come fertilizzante nei campi da coltivare – grazie al rilascio dell’azoto nel terreno – o come biocombustibile al pari del grano. Il suo olio, inoltre, viene impiegato per la realizzazione di diverse vernici e per la produzione di alcune tipologie di sapone.

Come fare trading online sulla soia

Possiamo investire sulla soia attraverso l’acquisto o la vendita di futures o CFD che la riguardano. In base ai vari avvenimenti che possono influenzare la produzione di questa importante materia prima – e che affronteremo tra poco nel dettaglio – è possibile generare profitti anche molto importanti.

Per poter investire sulla soia in modo da generare profitto è necessario prevedere l’andamento del mercato e tenere sott’occhio quei fattori che possono influenzarne il valore di mercato. Tenendo conto di ciò è possibile, poi, decidere di acquistare o vendere titoli CFD.

Nel mondo del trading online broker come Plus 500 e xTrade permettono di negoziare CFD relativi alla soia in modo tale da poter godere delle oscillazioni di mercato. Per investire in soia con il trading online è possibile accedere a una piattaforma di trading come Plus 500 e xTrade e piazzare un ordine di acquisto o vendita a seconda di come si pensi che il mercato si muoverà nelle ore a seguire.

I CFD, conosciuti anche come contratti per differenza, sono il modo più semplice per fare trading online. Essi, infatti, permettono di scambiare in modo flessibile azioni, indici, commodities, valute e Titoli di Stato senza possedere fisicamente i titoli e annullando, così, le spese necessarie alla compravendita e al possesso del titolo stesso (come ad esempio l’imposta di bollo).

Plus 500 (clicca qui per il tuo conto)
e xTrade (clicca qui per il sito) possiedono una piattaforma in cui è possibile scambiare (acquistare o vendere) i CFD sulla soia riferendosi al futures (ovvero i contratti a termine standardizzati per lo scambio in borsa) che ha la scadenza più prossima al giorno in cui si negozia il titolo.

Plus500 è una delle piattaforme migliori per il trading: oltre alla soia, è possibile fare trading su tutte le principali commodity. E’ disponibile un bonus di 25 euro senza deposito e ulteriori bonus sono associati ai depositi. E’ possibile utilizzare la piattaforma in modalità demo (quindi con soldi virtuali) in modo illimitato e senza vincoli. Plus500 non applica alcun tipo di commissione ed è completamente gratuito.

Puoi iscriverti gratis a Plus500 cliccando qui.

Anche Xtrade è una piattaforma di trading facile da usare, sicura e affidabile. E’ previsto un bonus di 20 euro all’iscrizione. XTrade mette a disposizione eccellente materiale didattico per chi si avvicina per la prima volta al trading. XTrade è totalmente gratuita e senza commissioni.

Puoi aprire un conto su XTrade cliccando qui.

Per poter realizzare un profitto più alto è, dunque, necessario tener d’occhio i fattori che possono influenzare maggiormente la produzione di soia e, quindi, decretare l’aumento o la diminuzione del valore di mercato di questa importante materia prima.

Per fornire un quadro più completo possibile, quindi, di seguito si elencano i fattori di influenza del mercato e come poter realizzare una previsione della variazione del valore del CFD con la quale fare trading.

Previsioni di prezzo e quotazione soia

I metodi per procedere alla valutazione di acquisto o vendita di CFD sulla soia sono del tutto simili a quelli delle altre materie prime. Visto che la materia prima è rappresentata da un elemento facilmente influenzabile dagli agenti esterni è importante tenere sott’occhio dati come clima, catastrofi naturali e andamento di mercati collegati ad essa che potrebbero influenzarne direttamente o indirettamente il valore.

Nel caso specifico della soia uno degli elementi da tenere d’occhio sono le condizioni climatiche dei paesi in cui essa è più coltivata. La soia trova il suo habitat ideale nei climi temperati e subtropicali che hanno temperature comprese tra i 20 e i 30 gradi centigradi, sebbene questa pianta possa comunque resistere anche tra i 30 e i 40 gradi.

Il fatto che essa venga prodotta in larga parte con coltivazioni OGM ha reso la pianta più resistente, ma una variazione climatica improvvisa può comunque determinare un’annata particolarmente infelice e quindi una variazione diretta del costo della soia.

Allo stesso modo anche l’andamento del consumo di carni a livello mondiale può influenzare il valore di mercato della soia. Come si è già detto, essa viene ampiamente utilizzata come nutriente dei bovini e una diminuzione della carne di questi animali può direttamente influenzare anche il valore della soia stessa.

Infine anche ciò che avviene in tutti quei Paesi che ne fanno più ampio consumo, come la Cina, può correlarsi all’andamento del prezzo della soia a livello mondiale, come pure gli eventi catastrofici naturali e non che possono verificarsi in un dato momento.

In definitiva, comunque, sono gli indicatori dei prezzi – come abbiamo visto più sopra – a determinare la variazione del titolo in esame. Questi indicatori, più precisamente, possono essere analizzati in base alle prospettive di domanda e offerta.

Per quanto riguarda l’offerta essa è rappresentata dalla quantità di soia presente sul mercato in un dato momento e quindi alla quantità raccolta. Più soia ci sarà sul mercato e minore sarà il prezzo. Viceversa meno soia presente sul mercato significa che il prezzo si impennerà maggiormente.

La domanda, come è ovvio, è rappresentata dalla richiesta di materia prima presente sul mercato. La domanda riguarda tanto le importazioni e le esportazioni, quanto il consumo interno delle varie nazioni. Non si deve dimenticare, tuttavia, che la soia si presta anche a molti prodotti derivati (uno su tutto l’olio) che possono far aumentare o diminuire l’eventuale richiesta di prodotto.

Necessario, quindi, tenere sotto controllo tutti quei fattori che possono influenzare l’andamento della soia sul mercato prima di poter procedere al trading online e, di conseguenza, alla compravendita di CDF sulla soia.