Materie Prime

Le materie prime sono le commodities più amate da chi fa trading online in borsa. Investire in materie prime, infatti, permette di avere un’ampio ventaglio di scelte e di poter diversificare il rischio al meglio. In questa pagina troverai alcune informazioni di base che ti permetteranno di fare trading sulle materie prime, suggerimenti, grafici aggiornati in tempo reale e molto altro ancora.

Materie prime: quali broker utilizzare per il trading

Sono moltissimi i broker che consentono di investire nelle materie prime. Avendone provati moltissimi abbiamo deciso di segnalare quelli che, secondo la nostra esperienza, sono risultati essere i migliori.

  1. Plus500 (servizio CFD): è il nostro broker preferito, quello con cui collaboriamo da diversi anni e quello che, solitamente, utilizziamo per fare trading sulle materie prime. Offre moltissimi strumenti e permette, tramite la sua applicazione o la piattaforma di web trading, di poter investire in borsa su un’ampia gamma di materie prime. Il tuo capitale è a rischio. Clicca qui per aprire conto gratis con Plus500
  2. 24option: è il broker di riferimento per le opzioni binarie. Attenzione, si tratta di uno strumento speculativo ad altissimo rischio adatto solo ai trader più smaliziati. Si possono ottenere risultati eccellenti e il broker è sicuro e affidabile. Clicca qui per aprire conto gratis con 24option
  3. Markets.com: una validissima alternativa a Plus500 che consente di investire su molte materie prime “secondarie” (che poi sono anche quelle più interessanti) tra cui il cacao, il caffè e la soia. Da provare anche per l’ottima assistenza. Clicca qui per aprire un conto gratis con Markets.com

Materie prime Quotazioni e grafico

Qui di seguito troverai un elenco di materie prime. Cliccando sul nome accederai alla pagina di ciascuna commodities dove troverai un’analisi dello strumento, il grafico aggiornato in tempo reale e alcuni consigli di trading online per rendere, le tue operazioni, efficaci e vincenti.

  • Petrolio
  • Oro
  • Grano
  • Cacao
  • Caffè
  • Soia
  • Rame
  • Zucchero

Caratteristiche del trading di materie prime

Moltissimi trader preferiscono le materie prime (o commodity) ad altri tipi di asset quando fanno trading online. Le materie prime, in effetti, sono un asset con caratteristiche molto particolari. Per prima cosa è bene fare una precisazione: quando parliamo di trading di materie prime, ci riferiamo al trading di strumenti finanziari che hanno come sottostante le materie prime.

Di solito gli strumenti derivati che si utilizzano per fare trading di materie prime sono i CFD, acronimo di Contratti per Differenza. Questi strumenti, infatti, garantiscono per prima cosa la possibilità di ottenere profitti elevati sia quando il prezzo della materia prima aumenta sia quando diminuisce.

I CFD, inoltre, sono facilissimi da usare: anche persone che si avvicinano al trading per la prima volta possono ottenere da subito risultati molto incoraggianti proprio grazie ai CFD.

Ovviamente esistono moltissimi altri strumenti che si possono utilizzare per fare trading di materie prime con successo. Tuttavia alcuni di questi strumenti sono eccessivamente complicati o richiedono un capitale iniziale molto alto. Per altri, ci sono barriere di ingresso tali che solo investitori professionali possono utilizzarle.

I CFD, di fatto, rappresentano un giusto compromesso tra facilità d’accesso (di solito si può cominciare a fare trading di CFD con un capitale iniziale di appena 100 euro), facilità d’uso e potenza dello strumento.

Trading di materie prime: vantaggi

Perché così tanti trader preferiscono operare proprio sulle materie prime? Il trading di materie prime ha dai vantaggi molto interessanti. La quotazione delle principali materie prime, infatti, risponde a dei criteri piuttosto meccanici. Prendiamo una delle materie prime più scambiate sui mercati mondiali, il petrolio.

Da cosa dipende il prezzo del petrolio? Da alcuni fattori come:

  • Livello della produzione deciso dell’OPEC
  • Tensioni geopolitiche e/o militari in Medio Oriente
  • Livello delle scorte
  • Andamento della crescita economica

Di fatto si tratta di fattori piuttosto semplici da controllare: se scoppia una guerra in Medio Oriente, è facile rendersene conto. E il prezzo del petrolio, in questo caso, aumenta molto velocemente.

Lo stesso discorso può essere ripetuto, con pochi cambi, anche alle altre materie prime. nel caso delle materie prime agricole, possono entrare in gioco anche fattori metereologici ma alla fine sono sempre fattori che un trader mediamente informato può conoscere rapidamente.

Questa possibilità di fare delle previsioni sull’andamento del prezzo delle materie prime le rende estremamente adatte alla speculazione finanziaria.

Aspetti etici del trading di materie prime

Questa speculazione finanziaria sul prezzo delle materie prime è negativa? Ciclicamente, all’aumentare del prezzo del petrolio, del grano o di qualche altra materia prima importante, si alzano forti voci di protesta contro la speculazione. Chi fa trading di materie prime sarebbe il colpevole dell’aumento dei prezzi di beni di prima necessità e quindi un cattivo.

Chi addita gli speculatori come colpevoli del prezzo delle materie prime è un alfabeta di ritorno oppure è in malafede. Il prezzo delle materie prime non aumenta perché i trader sono cattivi e avidi, aumenta perché il mercato lo decide. E il mercato non è, ancora una volta, un’entità cattiva e nemica dei popoli, è semplicemente un insieme di regole tutto sommato facili da capire.

Se il prezzo del petrolio aumenta e rovina la vita di milioni di persone, per dire, non è per la cattiveria dei trader che guadagnano con il petrolio, è perché i ricchi scheicchi arabi si sono messi d’accordo e hanno formato un cartello (OPEC) che gestisce di fatto il prezzo del petrolio. Chi accusa, quindi, i trader di far aumentare il prezzo del petrolio sbaglia clamorosamente bersaglio. Lo stesso discorso potrebbe essere ripetuto per tutte le altre materie prime.

Un trader (ci piace di più questo nome rispetto a speculatore) non fa altro che seguire i trend di mercato. Se andasse contro il trend, non solo non guadagnerebbe ma perderebbe addirittura i suoi soldi.

Chiudiamo questa parentesi sugli aspetti etici del trading di materie prime ricordando che i piccoli trader di solito operano con capitali molto limitati e quindi l’effetto delle loro azioni sui mercati globali è praticamente nullo.

Quotazioni materie prime

Un aspetto importante per fare trading di materie prime è conoscere le quotazioni in tempo reale delle commodity. Uno degli strumenti migliori per seguire, istante per istante, le quotazioni delle materie prime è Plus500 (clicca qui). Abbiamo già accennato al fatto che Plus500 sia uno dei migliori broker per il trading di materie prime. Plus500, oltre che per l’assenza di commissione e per la generosa politica di bonus, è famoso per i suoi grafici e per le quotazioni accurate delle materie prime.

Il grafico qui sopra, offerto dal broker Plus500, rappresenta la variazione del prezzo del petrolio (Brent).