Forex Dollaro USA: previsioni e quotazione in rapporto alle altre valute

Quello che stiamo vivendo è un periodo abbastanza strano, contraddistinto da avvenimenti ed eventi a sorpresa che stanno generando non poca confusione sul mercato del Forex: diamo uno sguardo alla quotazione del Dollaro USA in rapporto alle altre valute principali e proviamo a fare delle previsioni per quanto riguarda il prossimo futuro, analizzando quali potrebbero essere i fattori che ne possono condizionare l’andamento.

Gli effetti sul Forex delle dichiarazioni di Trump

L’elezione, l’insediamento e i primi provvedimenti di Donald Trump si stanno facendo sentire sul biglietto verde. L’imprevedibilità di un presidente così anomalo che ha dichiarato più volte di voler svalutare il Dollaro USA per dare una mano alla ripresa del commercio statunitense sono dei fattori che hanno spinto JP Morgan (nota banca d’investimento) a conigliare ai propri clienti di vendere la valuta americana, in particolar modo contro Franco Svizzero e Yen.

Dopo la nomina del miliardario come nuovo inquilino della Casa Bianca il Dollaro USA è stato protagonista di una veloce scalata, ma l’amministrazione Trump e altri aspetti che probaiblment verranno presto a galla potranno spingere il biglietto verde verso il basso. Il neo-presidente, spalleggiato dal suo consigliere al Commercio, ha detto molto chiaramente che la valuta statunitense è diventata troppo forte e questa sua uscita, secondo gli esperti di JP Morgan, va a rovinare la fiducia del Dollaro USA stesso.

Il Dollar Index (che è l’indice che misura la forza della valuta statunitense nei confronti delle principali monete rivali) all’inizio di gennaio 2017 ha toccato il suo massimo degli ultimi quattordici anni, trascinato dalle speranze su una nuova spinta all’economia a stelle e strisce, uno stimolo all’inflazione e un rialzo dei tassi di interesse. Ma sono bastate le frasi di Trump sul Dollaro USA troppo forte per far vivere alla valuta il suo peggior primo mese dell’anno dell’ultimo trentennio. Aggiungiamo poi le dichiarazioni di Peter Navarro, che ha affermato che l’Euro è stato sottovalutato.

Le indicazioni di JP Morgan: vendere Dollaro USA contro Yen e Franco Svizzero

Sembra chiara l’intenzione della nuova amministrazione di cambiare la politica sul biglietto verde che è stata condotta negli ultimi venti anni: il Dollaro USA deve andare giù in modo da rendere i prodotti americani più appetibili per gli acquirenti esteri (dall’Europa e dall’Asia in particolare) e, di conseguenza, facendo aumentare il volume delle esportazioni delle imprese made in USA. Ancora è difficile immaginare quale sarà l’esatto percorso però la banca di investimenti consiglia comunque di vendere il Dollaro contro le valute dei Paesi che presentano determinati requisiti.

In pratica il Dollaro va venduto contro valute che siano attualmente fortemente sottovalutate e che appartengano ai Paesi che hanno un ampio avanzo commerciale con gli Stati Uniti e che si impegnano nel controllo della valuta con interventi massicci sul mercato del Forex. Rientrano in questo profilo il Franco Svizzero e lo Yen: sono queste le valute che sembrano destinate a salire nei confronti del biglietto verde. Ma JP Morgan non è l’unica a pensare che l’entusiasmo sul Dollaro sia destinato scemare: anche gli speculatori sembrano essere dello stesso avviso, visto che le posizioni long sul biglietto verde si sono ridotte ai minimi degli ultimi quattro mesi.

Previsioni e quotazione attuale in rapporto alle altre principali valute

In ogni caso siamo in uno scenario molto confuso, con le valute che sono tutte deboli e nessuna riesce a guadagnare sensibilmente sulle altre o a mantenere gli eventuali guadagni. Questa situazione è ben visibile anche sul cambio EUR/USD: il dollaro prova a spingere il cambio, ma non riesce a mantenere i guadagni: nel breve periodo la situazione potrebbe rimanere così, con continui alti e bassi che di sicuro non faranno piacere a chi è intenzionato ad investire (meglio aspettare per capire quale sarà il trend che verrà scelto dal mercato), ma che possono tornare molto utili a chi fa trading intraday. Sul lungo termine invece per la coppia è previsto un trend ribassista.

Nel breve periodo è prevista una forte volatilità anche per la coppia GBP/USD: la Sterlina ha cercato di intraprendere una risalita, ma è scesa immediatamente; con il passare del tempo si può prevedere una risalita della valuta britannica, ma nel brevissimo periodo ci sarà ancora debolezza. Questa è la quotazione attuale del Dollaro USA nei confronti delle principali valute rivali (rispettivamente Euro, Sterlina, Franco Svizzero, Yen Giapponese e Renmimbi Cinese):

  • EUR/USD : 1,0674
  • GBP/USD: 1,251
  • USD/CHF: 0,996
  • USD/JPY: 111,93
  • USD/CNY: 6,873

Nonostante il grande clima di incertezza e di confusione che caratterizza i mercati, compreso quello delle valute, secondo alcuni addetti ai lavori il 2017 si sta già affermando come l’anno del Forex: questo significa che molte più persone si stanno interessando a questo mondo. L’importante è che i nuovi membri di questo già ampio club dei trader sul mercato delle valute capiscano quanto può essere importante seguire con estrema attenzione le dinamiche politiche che si stanno muovendo in questo strano periodo in ogni angolo del pianeta: a prescindere da quello che dice Abe (il primo ministro giapponese ha affermato che il mercato delle valute non è una cosa di cui dovrebbero discutere i capi di Stato), basta anche una sola dichiarazione come quella di Trump per creare effetti anche importanti sullo scenario del Forex.