Fare trading sulla Cina: attenzione ai rischi

La Cina era, fino a circa un anno fa, un mercato molo appetibile. Il suo ritmo di crescita sembrava essere inarrestabile nonostante la crisi economica e il suo potere pareva essere in forte ascesa. A distanza di appena un anno o poco più ecco che le cose cominciano a cambiare.

Oggi la Cina ha già fortemente svalutato la sua moneta, quello yuan che aveva già fatto tremare i mercati finanziari a fine agosto. Nel complesso oggi, fare trading sul mercato cinese è davvero un’operazione ad altissimo rischio e ci sentiamo d consigliarlo solo per piccoli “mordi e fuggi”.

La Cina, infatti, deve fare i conti con alcuni problemi che potrebbero compromettere, seriamente, la sua crescita e, n parte, già lo hanno fatto. Nel mondo non si consuma più come 2 anni fa e un paese come quello del sol levante, basato principalmente sulle esportazioni, ha dovuto drammaticamente tagliare la produzione industriale.

A questo va aggiunto che la domanda interna è troppo debole. Il livello medio di ricchezza in Cina non è neanche lontanamente paragonabile a quello di Europa o Stati Uniti e, pertanto, la domanda interna non è in grado di riassorbire il calo delle esportazioni.

Secondo i principali analisti la Cina dovrebbe proseguire, nel corso del 2016, con il suo piano di svalutazione monetaria (attenzione a non fare trading sulle voci, però, il rischio in questo caso è altissimo). Ma sarà sufficiente? I conti terranno, se consideriamo che difficilmente i consumi del vecchio continente possano tornare ad aumentare in tempi brevi?

Per quanto ci riguarda, al momento, la Cina è un mercato da monitorare con attenzione ma, sicuramente, non siamo propensi ad eseguire alcuna operazione di trading se non in intraday e in particolari circostanze. A chi, invece, volesse cimentarsi in questa direzione, consigliamo di impostare sempre uno stop loss così da evitare che, in caso di errore, la situazione possa sfuggire di mano generando perdite troppo elevate.

Non bisogna dimenticare, infatti, che siamo nel mezzo di una bufera finanziaria e ce i mercati sono molto volatili. La storia recente ci ha insegnato che senza uno stop loss il rischio di perdere il proprio capitale diventa elevatissimo. Noi utilizziamo con soddisfazione il broker Markets.com che ci permette, tra le altre cose, di operare in leva e impostando a nostro piacere lo stop loss e il take profit. Se hai già un conto presso un altro broker puoi chiedere direttamente al servizio di assistenza. Ovviamente questi sono 2 strumenti base, se il tuo broker non li prevede ti consiglio seriamente di cercarne un altro!