Bitcoin truffa o investimento redditizio?

Bitcoin truffa o investimento redditizio?

Il Bitcoin è una truffa? Molti commentatori ignoranti definiscono Bitcoin una truffa, asseriscono che investire in Bitcoin è una scelta completamente sbagliata, che porta sempre a perdere soldi. La verità è diversa: il Bitcoin non è una truffa, anzi, è possibile ottenere risultati straordinari investendo in Bitcoin. Attenzione però: ci sono tante truffe legate al Bitcoin (anche se il Bitcoin non è una truffa) ecco come imparare a riconoscerle.

Bitcoin opinioni e realtà

Il Bitcoin è l’asset finanziario che ha creato più milionari nella storia, partiamo da questo fatto che è molto importante. Da una parte, dimostra chiaramente che Bitcoin non è una truffa: se così tante persone sono diventate ricche grazie al Bitcoin, allora sicuramente è un investimento redditizio.

Quando però il grande pubblico ha saputo che il Bitocin è un investimento molto redditizio, un numero impressionante di truffatori ha sfruttato il Bitcoin (molto spesso solo il nome del Bitcoin) per organizzare truffe colossali, che hanno fatto perdere milioni di euro in tutta Italia.

Insomma, il Bitcoin non è assolutamente una truffa ma le truffe che girano attorno alla criptovaluta sono davvero tante: chi decide di investire in Bitcoin deve stare veramente molto attento, quindi, ed evitare accuratamente di cadere nelle truffe.

Come si fa a investire in Bitcoin senza cadere nelle truffe?
Il segreto è scegliere esclusivamente piattaforme autorizzate e regolamentate, piattafrme che garantiscono la massima sicurezza e affidabilità perché sono controllate costantemente dalle autorità competenti.

Ci sono infatti piattaforme autorizzate che hanno introdotto da poco la possibilità di investire in Bitcoin. Queste piattaforme hanno sempre offerto la possibilità di fare trading su azioni, materie prime, valute. Da poco tempo hanno introdotto la possibilità di operare anche su Bitcoin e sulle criptovalute emergenti.

Investire sul Bitcoin utilizzando queste piattaforme è l’unico modo per evitare le truffe con certezza. Abbiamo elencato nella tabella qui sotto alcune delle migliori piattaforme che consentono di investire in Bitcoin.

Piattaforma forex Vantaggi Deposito min. Inizia
Social trading 200 € Apri un conto
Notifiche di trading gratis 250 € Apri un conto
Demo gratis, Piattaforma professionale 100 € Apri un conto

Si tratta di piattaforme di investimento classiche, si può investire in Bitcoin ma anche su tutti gli altri principali titoli finanziari. In pratica è l’unico modo per investire sul Bitcoin con tutti i crismi e la sicurezza che di solito offrono gli investimenti tradizionali.

Recensioni Bitcoin Code

Ma che cosa rischia chi pensa di fare soldi facili con i Bitcoin? Il rischio è di cadere in truffe come quella denominata Bitcoin Code. Chi arriva sul sito di Bitcoin Code si vede promettere guadagni elevatissimi e sicuri. Come funziona Bitcoin Code? Secondo il sito ufficiale, basta effettuare un piccolo deposito di 250 euro e poi il sistema automaticamente inizierà a generare denaro grazie al Bitcoin.

Come, nessuno lo sa. In effetti, esaminando le recensioni di Bitcoin Code scritte da persone che hanno avuto la sfortuna di provarlo, i soldi spariscono letteralmente. Punto. Chi ha la sfortuna di cadere nella rete di Bitcoin Code perde tutto, altro che guadagni.

Le recensioni di Bitcoin Code sono piene di storie di persone che pensavano di diventare ricche in pochi giorni grazie al Bitcoin e invece hanno perso tutto. E’ ovvio che poi queste persone pensino che il Bitcoin è una truffa. Ma Bitcoin Code non ha nulla a che fare con il Bitcoin, letteralmente.

Poteva anche chiamarsi il metodo del gatto a la volpe e promettere di generare automaticamente zecchini d’oro dopo averne sepolti qualcuno in un campo dei miracoli.

In pratica, i creatori di Bitcoin Code hanno rubato milioni di euro con una storia che già nell’800 doveva essere utilizzata dai truffatori, tanto che Carlo Collodi la inserì nella sua famossissima storia di Pinocchio. Se gli italiani, dopo 2 secoli, si fanno ancora derubare con queste storie la colpa non è del Bitcoin.

Se coloro che si sono fatti truffare alla grande da Bitcoin Code avessero scelto di investire con una piattaforma seria e affidabile come eToro non avrebbero subito fregature. Sicuramente non sarebbero diventati ricchi velocemente (è impossibile, a meno di essere veramente bravi e intelligenti come coloro che investirono per primi sul Bitcoin) ma molto probabilmente avrebbero ottenuto anche un buon profitto.

La verità è che i truffatori di Bitcoin Code hanno fatto una campagna di marketing martellante (ancora in corso, per la verità) mentre le piattaforme serie ed affidabili come eToro (clicca qui per il sito ufficiale) non solo non si fanno quasi pubblicità (prendono i clienti soprattutto con il passaparola) ma addirittura avvisano tutti gli iscritti che l’investimento in criptovalute può essere a rischio.

Tra l’altro visto che abbiamo citato eToro, segnaliamo che eToro offre la possibilità di investire in Bitcoin utilizzando il social trading. In pratica, grazie al social trading è possibile copiare automaticamente le operazioni degli investitori professionali. Si tratta di una opportunità molto buona per iniziare a operare con il Bitcoin con risultati positivi da subito. Inoltre il social trading è ottimo per chi vuole imparare perché può esaminare nel dettaglio quello che fanno i grandi guru del mercato.

Bitcoin critiche

Il Bitcoin non è una truffa: chi dice che il Bitcoin è una truffa semplicemente sbaglia per ignoranza oppure mente sapendo di mentire. Ci sono però altre critiche al Bitcoin che meritano di essere esaminate nel dettaglio. Ecco un elenco delle principali critiche al Bitcoin:

  • Il Bitcoin è una bolla finanziaria
  • Il Bitcoin non vale niente
  • Il Bitcoin non produce dividendi o profitti
  • Il Bitcoin non è regolamentato e quindi pericoloso
  • Il Bitcoin è rischioso

Bitcoin bolla finanziaria

Molti analisti dicono che il Bitcoin è una bolla finanziaria, cioè che il suo valore sta salendo in maniera irrazionale e prima o poi è destinato a scendere. E’ vero oppure no? Nessuno può dire oggi con certezza che il Bitcoin è una bolla finanziaria, esattamente come nessuno può smentire questa affermazione.

Sicuramente se il Bitcoin rimane, come è oggi, un valore digitale che di fatto non si può spendere per fare acquisti, prima o poi il suo valore crollerà a zero e quindi potremo dire che è stata una bolla finanziaria. Se, viceversa, il Bitcoin riuscirà a entrare nella nostra vita quotidiana allora sicuramente non sarà una bolla finanziaria: il suo valore è destinato a schizzare, anche considerando che il numro totale di Bitcoin in circolazione potrà essere al massimo pari a 21 milioni.

In ogni caso, per chi investe in Bitcoin questo non è assolutamente un problema: tutte le migliori piattaforme che abbiamo elencato nella nostra tabella consentono di guadagnare sia quando il valore del Bitcoin sale sia quando scende.

In pratica, se si pensa che il valore del Bitcoin è destinato a salire, basta comprare Bitcoin. Se invece si pensa che è destinato a scendere, si deve vendere allo scoperto. La vendita allo scoperto è un’operazione finanziaria che genera profitti quando il valore di un asset finanziario (il Bitcoin in questo caso) scende.

Insomma, chi fa la scelta giusta in termini di piattaforme di investimento non deve nemmeno preoccuparsi del fatto che il Bitcoin sia una bolla: può guadagnare mentre il suo valore sale e, dopo, quando il suo valore scende.

Il Bitcoin non vale niente

Una critica particolarmente dura verso il Bitcoin viene dagli economisti che considerano che il Bitcoin non vale nulla visto che non ha alcun valore intrinseco. Ha senso questa critica al Bitcoin? Potrebbe averlo, in effetti. Però attenzione: anche le banconote che usiamo tutti i giorni non hanno nessun valore in questo senso.

Inizialmente le banconote avevano un elevato valore intrinseco visto che era possibile scambiarle direttamente con oro. A poco a poco questa possibilità è stata però elimita ed oggi non esiste più.

A differenza del denaro emesso dalle banche centrali, però, esiste una quantità massima di Bitcoin che può essere emessa (21 milioni). Le banche centrali invece emttono continuamente nuova moneta. Questo genera inflazione e quindi abbassa il valore della moneta stessa. Il valore del Bitcoin non viene eroso invece da questo fenomeno.

Il Bitcoin non produce profitti o dividendi

Alcuni dei più grandi investitori, come Warren Buffett, asseriscono di non investire in Bitcoin perché il Bitcoin non distribuisce dividendi o profitti. E’ una critica accettabile, soprattutto se viene da chi come Warren Buffett non investe in oro per lo stesso motivo. Sappiamo bene che investire in oro è una pratia estremamente comune e che produce profitti perché il valore dell’oro tende ad aumentare nel tempo (l’oro è il bene rifugio per eccellenza).

Il Bitcoin, in effetti, può essere considerato come una sorta di oro digitale. I profitti che si possono fare con il Bitcoin non derivano da dividendi ma dal fatto che il suo valore aumenta perché sempre più persone vogliono possedere Bitcoin: ricordiamo ancora una volta che la quantità totale di Bitcoin è finita e non può superare i 21 milioni.

Per dire, chi ha comprato Bitcoin quando valeva pochi centesimi lo ha potuto vendere ad un massimo di 20.000 $, portando a casa profitti stellari.

Il Bitcoin è periocoloso perché non è regolamentato

Questa critica al Bitcoin è molto fondata e, anzi, abbiamo già visto che ci sono state molte truffe legate al Bitcoin. Le truffe ci sono state anche perché manca una regolamentazione.

Le autorità competenti stanno ancora discutendo sulla regolamentazione del Bitcoin. In ogni caso, è possibile evitare completamente i pericoli del Bitcoin scegliendo esclusivamente piattaforme autorizzate e regolamentate. Queste piattaforme sono sicure qualunque sia l’asset finanziario che si decide di scambiare.

Il Bitcoin è rischioso

In effetti, non si tratta di una critica ma di una constatazione. Qualunque investimento finanziario è rischioso e questo non significa che sia una truffa. Il Bitcoin è un investimento volatile, il suo valore può variare rapidamente e questo rappresenta, allo stesso tempo, un rischio e un’opportunità.

In ogni caso, chi decide di investire in Bitcoin deve tener conto dei rischi e non dovrebbe, ad esempio, utilizzare denaro che non potrebbe permettersi di perdere. C’è anche da dire che le piattaforme che abbiamo segnalato nella tabella (sono le migliori) consentono di cominciare con un capitale molto basso, di solito tra i 100 e i 250 euro.

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