Azioni GoPro: opinioni e sentiment di mercato

Per molte persone il termine action cam è sinonimo di GoPro: si può dire che l’azienda californiana ha creato questo particolare settore, conquistandone il primato anche per via del fatto che almeno all’inizio non c’era una vera e propria concorrenza; vediamo se oggi può essere ancora conveniente investire in azioni GoPro, quali sono le opinioni e il sentiment del mercato nei confronti di questo specifico titolo.

GoPro in Borsa: leader del settore delle action cam

La prima action camera marchiata GoPro è arrivata nel 2004: da allora questa tipologia di dispositivo ha fatto dei passi da gigante, visto che praticamente chiunque faccia uno sport estremo (ma non solo) ne possiede una. Viste le ampie possibilità di crescita, molti investitori hanno individuato in questo titolo un buon cavallo su cui puntare per ottenere profitti di medio-lungo periodo: ma al giorno d’oggi è veramente così? Prima di decidere se investire un po’ di soldi sulle azioni GoPro sarebbe cosa buona e giusta conoscere qualche dettaglio in più sulla società. Innanzi tutto bisogna specificare che, sebbene la fabbricazione e la commercializzazione delle action cam rappresentino il punto centrale dell’attività della GoPro, è necessario non sottovalutare l’importanza che riveste la produzione dei relativi accessori. Grazie al successo dei suoi articoli il gruppo è riuscito ad assumere il ruolo di leader del settore e può contare su circa un migliaio di dipendenti.

Le azioni GoPro fecero il suo debutto in Borsa nel giugno del 2014 con una quotazione di 25,86 euro prima di seguire un trend rialzista che le portò ad un prezzo di circa 80 dollari nel settembre dello stesso anno; dopo aver toccato il suo massimo, il titolo ha iniziato un lungo periodo di discesa che, nonostante nuovi interessanti picchi (63 dollari ad agosto del 2015) l’ha trascinato ad una quotazione intorno ai 10 dollari. La situazione è ulteriormente peggiorata pochissimo tempo fa, quando nel novembre del 2016 sono stati diffusi i dati relativi al terzo trimestre di quell’anno: l’utile di esercizio è sceso del 330% rispetto all’anno precedente, con una perdita di 84 milioni di dollari (60 centesimi ad azioni contro i 36 che erano stati previsti).

Il calo del titolo GoPro

Le entrate derivanti dalle vendite sono state inferiori del 40% rispetto al 2015 e questo flop si è fatto sentire anche in Borsa, dove le azioni GoPro hanno subito un calo del 22% all’apertura delle contrattazioni. Gli ultimi modelli non sono andati come si sperava, ma anche altri aspetti hanno influito sui risultati non proprio soddisfacenti ottenuti nell’ultimo periodo: c’è stata anche una denuncia da parte di Polaroid per violazione del copyright e poi la concorrenza si è fatta molto più agguerrita; la “vecchia” GoPro viene considerata ancora la numero uno a livello qualitativo, ma le alternativa oggi non mancano, e visti i prezzi decisamente più bassi, molti sportivi optano per modelli di altre marche per immortalare le proprie performance. E poi il mercato inizia ad essere saturo.

Osservando il grafico si può vedere una discesa in picchiata del prezzo del titolo: in un anno ha perso il 75% del suo valore (il 60% solo negli ultimi tre mesi), scendendo ben al di sotto del prezzo di collocamento iniziale. Alcuni analisti non sono positivi sul futuro di GoPro: il problema non è il flop di un modello, da quello ci si può riprendere, ma il calo della domanda di telecamerine (è finita la moda?) e la concorrenza di alcuni marchi importanti come Sony, Garmin e la cinese Qumax. Senza dimenticare che anche gli smartphone sono dotati di fotocamere sempre più sensibili e molti rinunciano all’acquisto di un’action cam convinti di poterla sostituire con il proprio cellulare.

Investire in azioni GoPro: opinioni e sentiment del mercato

Molti rimproverano alla GoPro di non sapersi rinnovare, di non essere in grado di offrire ai potenziali clienti quel qualcosa che potrebbe convincerli a spendere qualche dollaro in più; il CEO Nick Woodman , pur capendo il difficile momento, ha però mostrato una certa sicurezza e fiducia, assicurando che la società è pronta a puntare su dei nuovi prodotti in grado di riportare il segno più sui suoi conti già a partire dall’imminente 2017; proprio per questo sono già stati stanziati 650 milioni di dollari di investimenti.

Nel momento in cui scriviamo questo articolo le azioni GoPro sono quotate 8,92 dollari: abbiamo visto che il sentiment del mercato non sembra molto positivo e che gli analisti non sembrano nutrire molta fiducia, ma le parole ricche di ottimismo arrivate dai vertici della società potrebbero spingere qualcuno a puntare forte sul titolo. È possibile investire in azioni GoPro affidandosi ai broker online più sicuri e regolamentati: Tramite la piattaforma di Plus500 ad esempio è possibile operare con i CFD sulle azioni GoPro; chi è alle prime armi può anche fare un po’ di pratica con il conto demo gratuito e quando si decide di fare sul serio utilizzando i soldi veri è possibile sfruttare il bonus da 25 euro, che viene offerto anche senza effettuare alcun deposito. Ai bonus si applicano termini e condizioni. Il tuo capitale è a rischio.